Per fare che cosa di preciso non lo sa nessuno dal momento che qui ormai i dirigenti Serravalle parlano di Piano B1-B2-B3 e la trasparenza non abita certo da queste parti. La verità è che Serravalle ha bisogno di dimostrare sulla carta che il cantiere procede seguendo le dimensioni e il profilo del suo progetto originale, quello devastante a 14 corsie, per sperare di ottenere così il finanziamento dalle banche che altrimenti, per un progetto ridotto come dimensioni e reso incerto da minacciate "varianti". sarebbero restie a sganciare gli agognati soldi di cui l'azienda ha assoluto bisogno se non vuole rischiare il fallimento.
"Oggi i Carabinieri ci hanno informato che dobbiamo sgomberare e lasciare libera l'area diversamente Serravalle inizierà a denunciare i cittadini per intralcio ai lavori e chiederà a loro personalmente i danni per il ritardi - osserva Luigi Lunardi - A questo punto il Comitato deciderà cosa fare. Abbiamo seguito tutte le strade legali per fermare il mostro, ma se la risposta è questa il Comitato potrebbe come gesto di estrema protesta decidere lo scioglimento". A guardia della collinetta però hanno lasciato una madonnina che Don Gabriele ha portato fino in cima. Da lassù vedremo chi la vorrà sgomberare.
(le foto che illustrano il post sono di Caterina Maiolino, Maria Grazia Colnago, Giovanni Piapi)
ps) In questo momento gli operai di Serravalle sono già entrati nell'area della collinetta e stanno cominciando a picchettarla.
