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venerdì 14 dicembre 2012

Movimento 5 Stelle: a chi la Lombardia? A Silvana

Silvana Carcano è stata eletta ieri da un ristretto gruppo di militanti e attivisti grillini, candidato governatore della Lombardia per il Movimento 5 Stelle. 
La sua faccia soddisfatta e felice (quasi quanto quella di Alparone) si poteva ammirare ieri sera nel settore del pubblico dell'aula consiliare dove era andata a ricevere le congratulazioni degli amici ecocivici che assistevano alla seduta sul PGT. Anche sul web non sono mancate le felicitazioni di rito. Giovanni Giuranna, gestore del blog La Scommessa, si è affrettato ieri sera stessa a congratularsi con lei, affermando senza esitare che la sua candidatura era "un onore per Paderno Dugnano". 
La mia reazione alla notizia invece è stata più prosaicamente giornalistica. Sono andato a cercare i numeri che in un'elezione hanno un grande significato, checchè ne dicano i grillini, e forniscono elementi utili a una valutazione oggettiva dell'evento. Con un po' di ricerche ho trovato questo dato significativo: nelle consultazioni on line, con le quali sono stati designati anche gli 80 candidati consiglieri lombardi, Silvana Carcano, ha ottenuto in tutto 658 voti. Erano in corsa per il ruolo di candidato presidente 39 attivisti del movimento, su un totale di 226 persone che si sono presentate come candidati consiglieri.
Che dire? Con Grillo bastano 658 voti espressi on line su base provinciale per diventare candidato governatore di una regione che conta oltre 10 milioni di abitanti. Chissà perché io, prescindendo dal valore politico e personale, reale o supposto, della signora in questione e dalla mia opinione su di lei e il suo operato a Paderno Dugnano, non riesco proprio a prendere sul serio questa candidatura?

sabato 8 dicembre 2012

Primarie Lombarde: Comitato Kustermann a Paderno Dugnano


Ricevo dalla Sig.ra Domenica Massetti questo appello al voto per Alessandra Kustermann con la proposta di dar vita a un "Comitato Kustermann" in vista dalle Primarie civiche del centrosinistra del 15 dicembre 2012. Colgo l'occasione per annunciare la mia personale adesione al nascente Comitato.

Appello per il voto ad Alessandra Kustermann
Ho ascoltato le parole e condiviso la visione di Alessandra Kustermann e credo che sia la persona più giusta per la Presidenza della Regione Lombardia. Una donna, un medico, una persona competente e impegnata da anni nelle battaglie del centro sinistra. Per questo mi faccio proponente di un “Comitato Kustermann” e invito i cittadini di Paderno Dugnano a votarla il 15 dicembre.
Dice Alessandra Kustermann: “Non voglio vivere in un mondo in cui i diritti vadano urlati. Non voglio tornare indietro. Almeno che i diritti acquisiti restino: il diritto alla salute, all’autodeterminazione, alle scelte consapevoli tra le diverse opzioni terapeutiche. Da lì vorrei partire per conquistare diritti ancora non riconosciuti: il diritto di amare, il diritto di essere italiano di ogni bambino che nasce sul nostro suolo, il diritto di chiunque soffre al rispetto e all’attenzione. Mi piacerebbe vivere in un’Italia che ha il coraggio di affermare che perseguire la felicità è un diritto, purché questo non prevarichi l’identico diritto degli altri nostri simili e delle altre forme di vita (compresi animali e piante).Vorrei che chi sussurra ricevesse la stessa considerazione di chi urla. Vorrei curare e avere cura senza vergognarmi della compassione. Vorrei che il diritto all’autodeterminazione, riconosciuto per legge alle donne, non venisse negato dal progressivo aumento, a volte anche di comodo, dei medici obiettori. Vorrei che il diritto alla vita del nascituro fosse affermato con forza, anche con un impegno concreto verso le donne che, lasciate sole, non ce la fanno a divenire madri.Vorrei che i giovani che si avvicinano alle professioni sanitarie lo facessero con la coscienza che una laurea in medicina o in scienze infermieristiche non dà loro il diritto di giudicare. L’empatia, la compassione, la capacità di ascolto sono alla base della cura e della buona politica. Il diritto all’autodeterminazione del medico o del politico non prevarichi quello dei suoi concittadini. Il titolo di un libro sulla mortalità infantile, che avevo letto mentre iniziavo la mia carriera di medico, è appropriato anche in questo momento di crisi economica: Non sparate agli uccellini. Non basta non sparare. Oggi aggiungerei anche “e date speranza”: agli inermi, ai bambini più fragili, a chi da solo non ce la fa, a chi non sa pretendere rispetto, a chi è troppo povero per avere voce, a chi arriva in Italia per lavorare, a chi cerca una soluzione alla sua fatica di vivere, a chi ha sbagliato e vuole riscattarsi.Vorrei una buona politica, capace di avvalersi dell’impegno di tante persone di buona volontà.Vorrei che curassimo l’ambiente con la stessa attenzione che abbiamo per la nostra casa.Vorrei che il merito venisse riconosciuto, sapendo che riconoscerlo è cosa ben diversa dal dimenticare chi parte svantaggiato. I vincoli economici non siano la scusa per negare il diritto al benessere…."
Aderisci al “Comitato Kustermann di Paderno Dugnano”: domenica.massetti@alice.it