Quando l'11 maggio avevo scritto commentando i manifesti del centro sinistra che appena affissi erano stati sistematicamente strappati dai tabelloni elettorali, avevo indicato questo modo di agire come tipico dello "stile inconfondibile della destra". In altra occasione avevo affermato di considerare schizofrenico il comportamento degli elettori che non sanzionano con il voto i mandanti politici di questi atti, ma li premiavano. In un caso e nell'altro avevo trovato subito qualche benpensante che mi ha accusato di essere "intellettualmente disonesto" ed esagerato e scorretto nei miei giudizi.
Purtroppo la destra è molto prevedibile ed è bastato aspettare qualche giorno per avere conferma che la sua vera natura è prepolitica, ignobile, volgare, reazionaria, violenta, sessista, in una parola fascista. Leggetevi questo bel campione della loro cultura democratica e civile. Si tratta della risposta di un certo (o una certa) Vale a un post di Locatelli (gestore del blog). Vale, per marcare la differenza tra i due candidati sindaci, non ha trovato di meglio che scrivere questo bel pensierino. Il commento è stato pubblicato ieri e il responsabile del sito si è finora guardato bene dal rimuoverlo come sarebbe il suo dovere perché evidentemente lo condivide.
Dobbiamo fare di tutto per cambiare questa città, per il bene dei padernesi, soprattutto per i padernesi come questi. Che magari mandano i figli a studiare e venire educati alla Scuola Allende e poi insultano così la loro preside.
Marco e’ bellissimo e il miglior sindaco che Paderno abbia mai avuto ! L’altra del PD sembra un cane arrabbiato. Tra 2 settimane io è la mia famiglia saremo tutti a rivotarlo! Vai Alparone !!! Paderno è con te !