giovedì 19 aprile 2012

Alparone e la solitudine del manager

E' interessante scoprire che il Sindaco di Paderno Dugnano legge attentamente il mio blog e ne tiene debito conto. Poche ore dopo avere letto il mio commento di stamattina, in merito al carteggio tra lui e i condomini 167, Alparone si deve essere accorto che la sua scelta di rispondere personalmente di "no" alle proposte del "Comitato Cara Terra Mia" era stata un errore politico ed è corso subito ai ripari. 
Ha mobilitato il suo addetto stampa e ha inviato all'urbi e all'orbo (come scrive il suo conterraneo Camilleri) un comunicato in cui "l'Amministrazione" annuncia genericamente di avere risposto ai condomini 167. 
Scopo evidente di questa strana comunicazione è tentare di accreditare il fatto che la scelta di dire "no"ai cittadini  non è stata solo del Sindaco e per questo era necessario il coinvolgimento di Bogani nella firma di un documento che dice e non dice e non dicendo dice di più di quel che si vorrebbe.
Il messaggio controfirmato anche dal Vicesindaco, infatti, non  fa alcun cenno alla risposta negativa di Alparone (la lettera inviata al Comitato è in allegato). Forse perché Bogani non ha firmato quella risposta e non intende avallare più di così la scelta del Sindaco? Peso el tacon del buso, dicono in Veneto (ma sì,oggi sfoggio tutte le mie conoscenze linguistiche). 

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Questa storia vista da fuori, ci fa pensare che ormai sui condomini 167 siamo all’epilogo finale, è diventato un grossa problema per questa giunta in cui in Vice Sindaco dopo essere stato “l’artefice” del danno scompare e chi viene dopo, ovviamente il sindaco che ritiene di sistemare le cose una volta per tutte. In effetti amplifica il danno con le risposte fornite al Comitato Cara Terra Mia. Il problema è che non sanno più che pesci prendere per sostenere le scelte fatte. Basterebbe poco, fare una scelta politica precisa e aprire un tavolo di confronto, per trovare una soluzione.
Pensavano che tutto andasse liscio, come succede spesso, si qualche giorno di malumore da parte dei condomini, ma poi si sarebbe parlato certo di altre cose. E’ che i cittadini prima o poi si svegliamo e decidono che non ne possono più, non rispondono più agli schieramenti politici che hanno sostenuto, e diventano comitati, organizzazioni, movimenti e liberi cittadini non più condizionati da false promesse.
Gianni

Valeria ha detto...

E ti pareva...Sembra che ultimamente questa giunta sappia dire solo no!
Per citare quelli che mi vengono in mente a caldo:
No al comitato genitori dell'asilo di via tunisia
No ai lavoratori Lares che chiedono una sede.. ma poi vende ad un privato il CAG
No al comitato Cara Terra Mia
Ma i si invece a quando?
Governare di certo è difficile si sa e un po' di comprensione è d'obbligo,non si può dire sempre si, ma in questo momento l'atteggiamento sembra di totale distacco dai cittadini.