martedì 22 marzo 2011

Cosa fa la giunta Alparone? Conferenze stampa

A cosa serve l’ufficio stampa comunale? A convocare conferenze stampa con le quali un’amministrazione di personaggi poco o niente attendibili tenta disperatamente di ottenere i seguenti risultati: 1) smentire i cittadini, 2) sottolinerare l’esistenza in vita di un assessore fantasma che risponderebbe al nome di “Tonello”, 3) consentire al sindaco di sollevare dei dubbi sull’attendibilità di un ricercatore dell’Istituto dei Tumori, il dott. Paolo Crosignani, che aveva offerto al Comitato per l’Interramento della Rho-Monza un contributo di conoscenza scientifica sugli effetti dell’inquinamento da traffico.
In una delle ben tre conferenze stampa organizzate stamattina una dopo l'altra (ma non hanno proprio niente da fare i nostri amministratori!) i vertici del Comune hanno affermato di voler mettere definitivamente a tacere le voci che accusano l'amministrazione di aver nascosto un progetto alternativo circa l'interramento della Rho - Monza. "Niente è stato nascosto nel cassetto" ha detto il sindaco. Sono stati ribaditi i seguenti punti: a) Il progetto di Unacoop non è un vero è proprio progetto. L'assessore Tonello (chi era costui?) e Bogani incontrando i tecnici di Unacoop hanno fatto presente le criticità della loro proposta, e questi ultimi le hanno pacificamente ammesse asserendo che si erano interessati principalmente della tratta Novate - Baranzate. Insomma, il progetto è rimasto sì nei cassetti, ma Alparone dice di no “perché non era un vero e proprio progetto”. Insomma, ha ragione lui.
Il sindaco ha inoltre fatto riferimento ad un incontro svoltosi a Paderno alcuni mesi addietro in cui “un presunto esperto” dell'Istituto dei Tumori elencava i gravi danni alla salute dei cittadini cagionati dall'eventuale realizzazione del progetto di Serravalle. "Interessati dai dati esposti in quell'occasione, ci siamo rivolti direttamente all'Istituto dei Tumori perchè li ufficializzasse e così avere in mano un altro strumento da opporre alla decisione della Provincia. Ma dopo un mese non abbiamo ottenuto risposta" ha detto Alparone. Pertanto il sindaco ha espresso dei dubbi sulle affermazioni del dott. Crosignani.
Che uomo. Per un anno non ha detto una parola su una proposta progettuale che oggi invece viene miracolosamente considerata fondata, mentre ieri non lo era (chissà perché?). In compenso, allo scopo di sollevare inutili polemiche, sembra deciso a mettere in forse la serietà professionale dei ricercatori dell’Istituto dei Tumori che dicono cose sgradevoli sulla salute dei padernesi. E organizza anche conferenze stampa per raccontarlo ai giornali locali. Non ai padernesi, perché lui con i cittadini come è noto non parla, fa solo dei gesti.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ora non ci sono più dubbi: siamo governati da una manica di pataccari.

Anonimo ha detto...

cambiate farmacia Cassinamatesi!

Come caspita si fa a mettere in dubbio l'autorevolezza di un ricercatore di fama mondiale? Ma da che pulpito, poi?

Dio, manda giù un pò di fulmini!

Anonimo ha detto...

Ma bisogna scrivere all'istituto tumori per sapere che che l'inquinamento in genere è pericoloso? Mi sembra la stessa cosa delle centrali nucleari 'sicure'.
Fabri

Anonimo ha detto...

ma dico io.....i responsabili del comune di paderno,a che gioco stanno giocando???gli interessa veramente la salute dei cittadini e la cura del territorio???....oppure stanno solo facendo finta di fare qualcosa???.....si qualcosa stanno facendo,ma nn mi sembrano tanto convinti....e poi non so quanto "possono"andare contro quelli che stanno sopra di loro in regione....e poi mi auguro che nn ci siano interessi malavitosi nella sciagurata opera delle 14 corsie,con ponte di 80 metri annesso......poveri noi padernesi....perlomeno per quelli che hanno capito che una volta fatto(speriamo di no),questo scellerato progetto rimarra' per sempre!!!meditate padernesi...meditate!!!