Ma il diritto canonico ha la precedenza anche sul codice della strada? A Paderno Dugnano evidentemente è così. Lo dimostra questa fotografia del cancello d'ingresso del cortile della comunità parrocchiale di Dugnano (Villa Rotondi) che fa vedere come questa estate siano state apportate modifiche sconcertanti a questa uscita dal cortile della villa (un luogo privato) che immette i veicoli prima sulla pista ciclopedonale, infine sulla corsia di via Grandi 12.
Nelle due foto si vedono l'ingresso prima della cura estiva, e dopo la cura. La segnaletica orizzontale evidenziata nella seconda foto è inequivocabile: la precedenza secondo il Comune non ce l'hanno i pedoni, le biciclette e i veicoli che procedono sulla pubblica strada, ma quelli che escono dal cortile della parrocchia.Per scrupolo ho voluto verificare presso l'ufficio della polizia locale che in questi mesi non fosse cambiato il codice stradale della città, ma l'agente della Polizia Locale con il quale ho parlato me l'ha confermato: la precedenza è sempre e comunque dei veicoli che percorrono la pubblica via, non il contrario. Chi si immette provenendo da un cortile privato come è il caso in esame deve sempre dare la precedenza. Ma se è così perché quella segnaletica dice il contrario, chi l'ha decisa e a quale titolo?
Ps: la fotografia ci è stata inviata da un ciclista padernese che ha rischiato seriamente di finire arrotato da un'automobile in uscita dal sacro cortile.
