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martedì 15 luglio 2014

La Sinistra raccoglie le firme con il Comitato per i "nuovi diritti"

Sinistra per Paderno Dugnano aderisce al  Comitato per la raccolta delle firme che chiedono al  Sindaco di indire un'assemblea cittadina per discutere dei "nuovi diritti". Come annunciato in un post precedente,  "Personalmente e come promotore della lista civica Sinistra Per Paderno Dugnano che aveva posto questo tema tra quelli più rilevanti del suo programma elettorale non posso che aderire all'iniziativa". Di seguito il testo che i cittadini dovranno sottoscrivere. 

RICHIESTA DI ASSEMBLEA PUBBLICA
SUI “NUOVI DIRITTI”
i cittadini firmatari
CHIEDONO
ai sensi del Regolamento della Partecipazione Popolare, art. 31, e vista l'evoluzione sociale della società italiana e padernese, la convocazione di un'ASSEMBLEA PUBBLICA per un confronto DIRETTO e TRASPARENTE con la cittadinanza riguardo a questi nuovi diritti e su come tutelarli meglio nella nostra città.

  • diritto alla scelta sulle cure (registro del testamento biologico)
  • diritto alla scelta su come formalizzare la propria relazione affettiva (registro delle coppie di fatto)
  • diritto a essere aiutati se discriminati per le proprie inclinazioni sessuali e se oggetto di violenze di genere (sportelli LGBTE e donna)

giovedì 27 febbraio 2014

Coloretti: sono favorevole al Registro del Testamento Biologico

Marco Coloretti ha aperto nei giorni scorsi il suo sito web personale all'indirizzo www.marcocoloretti.org. 
Il sito pubblica oggi un articolo dedicato ai diritti civili nel quale uno dei due candidati alle primarie del PD di domenica prossima, precisa la sua posizione in merito alla possibile istituzione del "Registro del Testamento Biologico" che è la seguente:
La mia posizione – che personalmente è e resta favorevole all’introduzione del registro del testamento biologico -, è accompagnata dall’auspicio di un dibattito in città che coinvolga concretamente la cittadinanza intorno a questa decisione, evitando una semplice imposizione dall’alto di questo strumento. Io auspico inoltre che la discussione sul registro del testamento biologico possa essere solo un pezzo di un dibattito più generale sui “nuovi diritti”. Un dibattito che in questa città è stato del tutto assente.