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mercoledì 18 settembre 2013

Finanziamento tram Mi-Limbiate: Casati e Cimbro scrivono a Lupi

Ricevo dall'On. Ezio Casati il seguente Comunicato stampa relativo alla riqualificazione della metrotranvia Mi-Limbiate.
 
  
METROTRANVIA MILANO-LIMBIATE A RISCHIO DEFINANZIAMENTO?
I DEPUTATI CASATI, CIMBRO, E GLI AMMINISTRATORI DEL CENTROSINISTRA SCRIVONO
AL MINISTRO LUPI
 
Roma, 18 settembre 2013 - Dopo le insistenti voci sul rischio che l'opera di riqualificazione della metrotranvia Milano-Limbiate sia definanziata per convogliare risorse verso Expo 2015, i deputati Ezio Casati ed Eleonora Cimbro, assieme ai sindaci di centrosinistra e ai segretari PD della zona, scrivono al Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi.
I latori della lettera, manifestando il loro sostegno alla realizzazione dell'opera, pur consapevoli dell'importanza di Expo 2015, ritengono che l'ammodernamento della Milano-Limbiate sia indispensabile per i flussi di collegamento tra Milano e l'intera area metropolitana. Un eventuale depauperamento di risorse, in favore di Expo 2015, rappresenterebbe un grave danno per i territori e i cittadini. 
Non solo, non si comprendono le ragioni per le quali, si debba mettere a rischio un'opera necessaria, pensata da decenni e progettata rispondendo ad un bando dello stesso Ministero dei Trasporti. Il rapporto tra costi e benefici del progetto messo in essere, anche con grandi sacrifici delle amministrazioni locali della tratta, sono ottimali e lo stesso Ministero li aveva premiati. Oggi, in maniera contaddittoria, intende ritirare il finanziamento della Milano-Limbiate?
La lettera al Ministro sarà recepita proprio oggi durante il tavolo istituzionale convocato al Ministero alla presenza di Regione Lombardia, province di Milano e Monza e comune di Milano.
Ezio Casati - Camera dei Deputati

giovedì 1 agosto 2013

Mi-Limbiate: il PD chiede conferme al Ministro Lupi

Ricevo da Ezio Casati il seguente comunicato stampa sulla Metrotranvia Mi-Limbiate che segnalo ai lettori.


LA METROTRANVIA E' UNA PRIORITA', IL MINISTRO LUPI CONFERMI GLI IMPEGNI
Roma, 31 luglio - “Ritornano con insistenza notizie relative alla distrazione di fondi che potrebbe compromettere definitivamente la realizzazione della metrotranvia Milano-Limbiate. E questo dopo che un'interpellanza urgente al Ministero delle Infrastrutture (depositata in data 4 luglio e discussa in aula il 19 luglio) da parte di numerosi Parlamentari del Pd aveva sollecitato la risposta rassicurante del sottosegretario Girlanda rispetto alla conferma degli impegni presi a livello nazionale. 
Ci chiediamo in base a quali criteri sia stata presa questa decisione e soprattutto chi abbia preso questa decisione. Di certo non i Comuni interessati all'opera che hanno già sottoscritto in data 03/08/2012 un accordo che impegna economicamente e proceduralmente la Regione Lombardia, la 
Provincia di Monza-Brianza, la Provincia di Milano, i comuni di Limbiate, Senago, Paderno Dugnano, Varedo, Cormano e il comune di Milano. Deprecabile, inoltre, il tentativo di "infilare" nel Decreto "Fare" un emendamento per spostare i fondi impegnati per realizzare la metrotranvia su Expo, tentativo probabilmente non riuscito ma che potrebbe ritornare sotto altre vesti al Senato o attraverso qualche decreto ministeriale. Qual'è, nel merito, la posizione della Provincia di Milano, del Ministro Lupi e del Commissario Unico di Expo? 
Ci piacerebbe che da subito ci fosse un'assunzione di responsabilità, anche perché riteniamo che sia un atteggiamento schizofrenico rispondere ad un'interpellanza urgente in modo positivo due settimane fa e poi smentire nei fatti le decisioni prese. Il Partito Democratico, a tutti i livelli, ribadisce la priorità che deve avere la realizzazione della metrotranvia e contesta pesantemente la ratio di decisioni prese dall'alto senza un'interlocuzione con i territori e con i rappresentanti eletti dai cittadini nelle Istituzioni. 
Se Expo deve essere un'opportunità per tutti, la tutela del territorio e i progetti infrastrutturali maturati nel corso del tempo attraverso un dialogo proficuo tra cittadini e Istituzioni devono avere la priorità su tutto il resto. A questo punto chiediamo al Ministro Lupi se la risposta data dal Sottosegretario Girlanda alla Camera sia priva di valore o se, come auspichiamo, resta fermo l'impegno per la realizzazione della metrotranvia nei tempi previsti“. Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati del Partito democratico Eleonora Cimbro, Ezio Casati, Giuseppe Civati e Matteo Mauri; il Segretario Provinciale Pd Milano Roberto Corneli, e il Segretario Pd Monza-Brianza Gigi Ponti.

mercoledì 12 giugno 2013

Tram della Comasina: è il Comune di Milano a rallentare i lavori

Ricevo da Gianfranco Massetti questa relazione aullo stato del progetto di riqualificazione della linea  Milano-Limbiate, dalla quele emerge che all'origine del ritardo c'è l'atteggiamento dilatorio del Comune di Milano.

SITUAZIONE ACCORDO METROTRANVIA MILANO LIMBIATE

di Sandro Archetti
Oggi (ieri per chi legge) si è tenuto presso la provincia di Milano, il tavolo degli enti interessati dal progetto di metrotranvia (o tranvia veloce) Milano Limbiate, a quasi un anno di distanza dalla sottoscrizione dell’accordo, avvenuta il 3 Agosto 2012.
Premetto che nessuno ha sollevato la questione del tentativo di EXPÒ di di accaparrarsi le risorse provenienti dai contributi dello Stato per le 2 tranvie della Brianza, quindi anche della Milano Limbiate.
Expò ha rinunciato? Da notizie molto attendibili in mio possesso: assolutamente no!
Se l’accordo definitivo sul progetto di metrotranvia Milano Limbiate non venisse firmato, sembrerebbe che EXPò abbia ampie possibilità di accordarsi con il governo per averle per se, parliamo di 60 milioni di euro.
Veniamo alla riunione odierna:
Regione Lombardia, ed a questo punto lodiamo il lavoro dell’ex. Assessore Cattaneo, è l’ente che meglio di tutti ha svolto il proprio compito: ha approvato l’accordo in consiglio ed ha approvato lo stanziamento economico.
Gli altri comuni si dividono invece in 2 blocchi distinti:
Blocco 1: coloro che hanno convalidato l’accordo nei propri consigli, ritenendo questo un atto sufficiente ad affermare la volontà politica di trovare le risorse necessarie, ma che per motivi del tutto legittimi, non avendo ancora approvato i bilanci preventivi, non hanno ne messo a bilancio la quota per il 2013 ne approvato il piano triennale delle opere pubbliche. A questo blocco appartengono la Provincia di Milano, e i comuni di Limbiate, Senago, Cormano.
Blocco 2: coloro che coloro attendono di approvare il bilancio preventivo, così da portare in consiglio comunale un atto che contiene il parere tecnico (economico finanziario) ed approvare il tutto. A questo blocco appartengono la Provincia di Monza e Brianza, i comuni di Milano e Paderno Dugnano.