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domenica 11 novembre 2012

Politica e mucillagini


Le mucillagini sono quelle masse fluttuanti di sostanza gelatinosa simili a nuvole di muco che rendono molto sgradevole fare il bagno nei mesi estivi in mari caldi e inquinati da reflui biologici come l'Adriatico. 
Sono un fenomeno naturale il cui sviluppo abnorme è legato in gran parte all'inquinamento di nutrienti costituiti da liquami fognari e  fertilizzanti agricoli, e da condizioni climatiche che riscaldano in modo eccessivo l'acqua accelerando le dinamiche biologiche.
La formazione esagerata di liste e listine civiche a Paderno Dugnano, denunciata oggi dal blog La Scommessa, sembra un fenomeno per molti versi simile a quello della formazione delle mucillagini in Adriatico. L'inquinamento insostenibile delle acque della politica dovuto alla perdita d'equilibrio della Seconda Repubblica, unito all'aumento di temperatura provocato dall'irrompere sulla scena di nuovi movimenti populisti nati dichiaratamente contro le istituzioni e la Costituzione democratica, frutto di iniziative e pulsioni individualiste, hanno diffuso per imitazione nel corpo sociale i germi di una malattia simile all'eutrofizzazione. Malessere che si è manifestato a livello locale nella proliferazione di liste e listine civiche che hanno ridotto i partiti e la politica a doversi difendere dal primo profeta che si alza contro di loro a indicarne le colpe e decretarne la fine.
Per una città di 47mila abitanti cinque liste civiche (tante sono le formazioni che si richiamano al termine civico a Paderno) sono effettivamente un po' troppe e costituiscono un elemento che finisce per avere solo un effetto inquinante e negativo sullo scenario politico, perché al posto di dare un contributo di idee e di soluzioni nuove confrontandosi con le forze politiche maggiori, alleandosi con esse e in prospettiva entrandone a far parte, si limitano a criticarle, diffamarle, accusarle di essere le uniche responsabili di tutti i problemi provocati dalla crisi economica e politica, nazionale e globale, nella speranza di raccogliere il voto di protesta dei cittadini e a prenderne i voti e il posto.