martedì 13 marzo 2012

Fino a quando dovremo subire le calunnie di Torraca?

La lettura dei blog cittadini questa mattina ci ha messo sul tavolo della prima colazione due piatti indigesti e stomachevoli che confermano il pericolo rappresentato da  questa amministrazione e dalla maggioranza che la sostiene.
Perché nella migliore delle ipotesi fanno perdere tempo prezioso, inducono nei cittadini che leggono i loro comunicati ufficiali false certezze e li espongono al rischio di subire nefasti progetti di insediamento di impianti inquinanti o progetti di autostrade devastanti a causa degli ambigui comportamenti che vengono tenuti dai responsabili dei partiti della coalizione di governo.
E' il caso dell'inceneriotore per rifiuti speciali che Paderno Energia vuole costruire al Villaggio Ambrosiano. Mentre la giunta per bocca di sindaco e vicesindaco da quasi due anni afferma di "avere risolto il problema" e di avere chiuso la partita con la revoca del permesso di costruire, la Provincia di Milano (ente titolare dell'autorizzazione a realizzare il progetto) li ha recentemente smentiti. Il nuovo assessore all'Ambiente, Cristina Stancari, rispondendo finalmente a un'interrogazione dei consiglieri di opposizione, ha dichiarato che la revoca del permesso di costruire non costituisce impedimento certo e assoluto per l'autorizzazione dell'impianto; qualora infatti venisse dichiarata la pubblica necessità, l'urgenza e l'indifferibilità dei lavori esiste la possibilità di esproprio delle aree; la pratica di Paderno Energia presenta varie criticità, ma è formalmente ancora aperta. "Chi sostiene che il pericolo inceneritore è ormai superato rende dunque un pessimo servizio ai cittadini" ha sottolineato il blog La Scommessa.  

Questa smentita dovrebbe chiudere finalmente la bocca del segretario del PdL, Elia Torraca, che da due anni insolentisce tutti quelli che sostengono ciò che adesso anche la Provincia ha affermato, ma sarebbe troppo sperarlo da un personaggio che conosce solo questo modo di fare politica
La lettura di un altro blog, quello del Comitato per l'Interramento della Rho-Monza, si incarica infatti di informarci che il responsabile locale del Popolo della Libertà, partito che esprime il sindaco Alparone, continua indefesso nella sua opera di diffamazione e discredito nei confronti dei membri del Comitato e del progetto alternativo di riqualificazione realizzato dai tecnici volontari e approvato dalle amministrazioni di cinque comuni e da quella provinciale.
Questo comportamento ignobile, lo affermo ancora una volta, rappresenta un problema politico che non può essere lasciato passare sotto silenzio. L'opposizione, ma anche la maggioranza che appoggiano ufficialmente il progetto di interramento, devono chiedere conto al PdL di questa insostenibile contraddizione. Torraca va nei consigli di Quartiere a sputare le sue velenose calunnie a titolo personale o a nome del partito di cui è il massimo dirigente? In ogni caso questa attività del segretario del partito del sindaco non è tollerabile e non capisco come faccia il vicesindaco Bogani a tollerarla e considerarla politicamente priva di conseguenze.

2 commenti:

gino ha detto...

che cosa vogliono quelli del comitato??? torraca come semplice cittadino si preoccupa solamente degli abitanti della zona del villaggio ambrosiano dove vive.

Carlo Arcari ha detto...

il sig. Torraca non è un semplice cittadino ma il capo di un partito di maggioranza che esprime la giunta e il sindaco che governano questa città. Se con le sue calunnie e le sue denigrazioni smentisce un atto pubblico della maggioranza consiliare che sostiene la giunta (l'adozione del progetto alternativo) il suo, oltre ad essere un gesto ignobile, è un gesto politico di cui deve rispondere.