venerdì 15 aprile 2011

Il martirio di un Giusto, il PD, i giovani e gli ideali

Un giornalista italiano, Vittorio Arrigoni, volontario del Movimento di Solidarietà Internazionale, è stato rapito e ucciso a Gaza dove lavorava da tre anni nella cooperazione e inviava reportage al Manifesto sulla guerra e le condizioni di vita dei palestinesi.  Il suo rapimento era stato comunicato dai suoi assassini, dei fanatici di una setta islamica in lotta contro il governo di Hamas, con un video in cui si vedeva il volontario, nativo di Besana Brianza, legato, ferito e  bendato. La sua morte sarebbe avvenuta prima o durante il tentativo di liberarlo.
Molto spesso il PD si interroga sul perché i giovani non entrano più nel partito per impegnarsi e lottare contro le ingiustizie e riaffermare i valori della democrazia messi in pericolo dalla destra che ci governa quasi ininterrottamente da dieci anni (in Lombardia da 16). La tragica morte di Vittorio Arrigoni, 36 anni, a Gaza da tre anni, in qualche modo ci consente di parlarne.
I giovani italiani che oggi seguono questi esempi eroici di vita messa totalmente a disposizione di una causa di giustizia di popoli oppressi dagli interessi del mondo dal quale essi stessi provengono, sono una piccola minoranza. Ed è sempre stato così, ma per uno che partiva seguendo la sua missione civile, un tempo ce n’erano cento o mille che restavano qui a cercare di far qualcosa per sostenere la sua scelta e a impegnarsi nella lotta alle ingiustizie che opprimono la parte più debole e indifesa dei popoli del mondo, ma anche del nostro popolo e dei nuovi cittadini immigrati che vivono e lavorano con noi.
Entrare nel PD oggi è considerato da questi giovani, e io dico giustamente, un impegno poco interessante e inadeguato a rispondere al loro bisogno di giustizia. Il Partito Democratico, infatti, se ufficialmente è solidale con i popoli che soffrono e vengono oppressi dalla guerra, dall’occupazione militare, dalla tirannia, in pratica fa poco o niente di concreto a loro favore, e quel che è peggio, fa troppo poco anche qui in Italia a sostegno delle lotte della parte più debole e indifesa dei cittadini italiani, oppressi da un governo reazionario e antipopolare, che schiaccia i deboli e peggiora le loro condizioni di vita e di lavoro, negando ai giovani un futuro e togliendo loro dignità.
Venendo a Paderno Dugnano e considerando l’azione politica del partito democratico nella nostra città, osservo che ultimamente qualche iniziativa nei confronti dell’impegno sociale il PD la sta prendendo: i fronti aperti sono quelli del lavoro, della sicurezza, della difesa dell’ambiente e dei beni comuni. Ma è ancora troppo poco in una città dove la morte orrenda di quattro lavoratori precari in un’aziendina è già passata nel dimenticatoio, mentre a  Torino la Thyssenkrupp, dove sono morti sette operai tre anni fa (il processo si chiuderà oggi) in circostanze simili, è diventata un simbolo a livello mondiale. La nostra città non può continuare a dormire in questo modo irresponsabile.
Ci vuole più impegno su quelli che sono i veri fronti democratici quali la lotta alla povertà che ormai minaccia tutti i ceti, compreso il ceto medio, l’integrazione sociale di tutti i cittadini e la solidarietà. Se il nostro partito facesse su questo terreno la sua battaglia politica a Paderno Dugnano e si dotasse delle strutture organizzative necessarie a questo scopo sono sicuro che  molti più giovani accorrerebbero sotto le sue bandiere riconoscendone il ruolo di guida. I grandi ideali che costituiscono l’eredità dei partiti del centro sinistra confluiti nel PD sono un patrimonio intatto che bisogna ricominciare a investire chiamando a raccolta e impegnando i giovani padernesi nella lotta contro l’indifferenza e l’egoismo, per la giustizia sociale e la solidarietà.

7 commenti:

Anonimo ha detto...

Egregio signor Arcari, mi sembra che nella sua mente regni una grande confusione, confusione che lei vorrebbe anche trasmettere a chi la legge, quando lei non dice che auccidere come un cane Vittorio sono stati del Palestinesi e, per di piu', Musulmani. Saranno anche parte di una "setta estremista". ma sembre Musulmani e Palestinesi rimangono. Peraltro, non è neanche sicuro che siano stati proprio questi ad ucciderlo, perchè gli altri terroristi islamici che voi difendete, cioè quelli di Hamas, hanno detto di averlo già trovato morto, nel tentativo di "liberarlo", ma, naturalmente, non sapremo mai come le cose sono andate, perchè Hamas non è certo una organizzazione trasparente e credibile. Poi lei, con un ardito volo pindarico, si lancia nella solita tiritera contro il Governo italiano, come se fosse il Governo italiano il responsabile di questo barbaro assassinio, e non i vostri amici Palestinesi.
Ma, se questo Governo è "reazionario e impopolare", come lei dice, e schiaccia i deboli e i giovani, perchè lei non organizza la resistenza popolare armata, come dovrebbe fare se fosse veramente convinto di quello che scrive? Il "popolo" sarebbe sicuramente con lei, vero?
La realtà è che lei parla a vanvera, e non crede a una parola di quel che dice.

carlo arcari ha detto...

egregio anonimo, io non nascondo un bel niente, del resto la notizia è stata data con mille particolari da quotidiani e Tv. Non difendo nessun terrorista e la prego, se viuol discutere con me e non fare comizi gratis sul mio blog, di non mettermi in bocca cose che non dico e non ho mai detto. I voli pindarici sul governo di destra li fa lei, mi sembra, dal momento che nel mio post parlo essenzialmente del PD criticando casomai il suo ridotto impegno in campo sociale.
Per quanto riguarda infine la lotta politica contro la destra reazionaria e antipopolare di Berlusconi e dei suoi emuli locali le assicuro che intendo condurla esclusivamente con le elezioni e altre armi democratiche.

Unknown ha detto...

''la destra reazionaria e antipopolare di Berlusconi e dei suoi emuli locali ''

Si fa riferimento ad una setta che nulla ha a che fare sia con la destra che con la politica in generale. Dal 1994 in poi. Esiste un santone ed i seguaci che lo seguono ed appoggiano per cibarsi delle briciole che sparge lungo il suo interessato cammino. Infatti una volta defilatosi si squaglieranno come neve al sole. Intanto dominano grazie all'ignoranza del popolo italiano.
Personalmente da qs santone dal 1994 ad oggi non ho tratto alcun giovamento visto che la mia capacita' di spesa si è ridotta di un terzo. Si vede che il sig. Anonimo nel frattempo si sara' arricchito.

Anonimo ha detto...

"Saranno anche parte di una setta estremista. ma sembre Musulmani e Palestinesi rimangono..."


Ah beh, questo scritto da anonimo invece sarebbe un grande ragionamento ???!!!


Baraviera Aris

Anonimo ha detto...

Lasciamo gli anonimi tromboni alle loro paranoie. leggetevi il libro di Arrigoni "restiamo umani", che adesso tutti chiamano Vittorio, e visitate il suo blog, (http://guerrillaradio.iobloggo.com/)affinchè tutto il suo lavoro non si perda, inutilmente, nella notte dei tempi.

Emiliano Abbati

Giovanna B. ha detto...

ho letto il blog di Arrigoni ..lo consiglio a tutti e ringrazio Emiliano Abbati per averlo menzionato (anche ieri sera durante il suo ottimo intervento)

Tina ha detto...

Anch'io sono andata sul blog di Vittorio, sicuramente comprerò anche il suo libro.
Voglio fare un appello, soprattuto ai giovani, guardate il blog di Vittorio Arrigoni e spargete la voce perchè la verità venga a galla