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sabato 19 luglio 2014

Lista Di Maio verso la rifondazione


 COMUNICATO STAMPA
SI COSTITUISCE VIVERE PADERNO DUGNANO
Paderno Dugnano, 18 luglio 2014 - Si è costituito oggi il comitato promotore della nuova associazione politica, Vivere Paderno Dugnano, composto da coloro che hanno contribuito al risultato elettorale raggiunto, dall’interno e dall’esterno della omonima lista, alle ultime elezioni amministrative di Paderno Dugnano che hanno visto la riconferma del nostro candidato Sindaco Marco Alparone.
L’associazione nasce per riunire chi si è sentito escluso dalla vita e dal confronto interno della lista nelle dinamiche post elettorali e per difendere il lavoro di squadra portato avanti in campagna elettorale.  

Con questo comunicato la ex Lista di Maio, deflagrata dopo la "vittoria" elettorale della coalizione di centro destra, annuncia il tentativo di rimettere insieme i cocci di una improbabile "nuova" formazione politica. 
Significativo il fatto che nella lista dei firmatari promotori dell'iniziativa (nella quale compare il nome dell'ex Consigliere-Capogruppo, Sorrentino e quelli di metà redazione di Paderno7 on air) manchino i nomi dell'ex coordinatore Francesco Rienzo, gestore e cofondatore del sito, animatore e massimo stratega della campagna elettorale, eletto Consigliere Comunale, oltre quella "pesante" dello stesso Di Maio. 
Insomma le nebbie sul futuro della lista permangono e resta difficile capire cosa significano le assenze. Se c'è qualcosa da capire, ovviamente.

giovedì 3 luglio 2014

I sogni della giovane destra muoiono all'alba

Piccola Katy, stanotte hai capito, che carezzandoti ti hanno tradito... Le strofette della immortale canzone dei Pooh (1968) si adattano molto bene ad accompagnare la triste vicenda dei giovani oratoriani della neodestra padernese che, dopo essersi parlati addosso sbrodolandosi di soddisfazione sul loro blog per una auto attribuita vittoria elettorale  (da vedere il diagramma di valori "Un nuovo inizio" di Francesco Bruscolini, l'ideologo del gruppo), oggi scoprono amaramente di essere stati ingannati e ancora una volta biecamente usati dai vecchi marpioni della politica.
Mentre loro, chiamati a rinnovare con la generosità del loro sangue giovane la faccia di bronzo e il culo di pietra della Lista Di Maio, festeggiavano per essere riusciti rientrare in consiglio comunale (perdendo comunque il 10% dei voti rispetto al 2009) i vecchi preparavano il golpe con il quale li hanno defenestrati a cominciare dal neocoordinatore, animatore della campagna elettorale e gestore di Paderno7, Francesco Rienzo.
Il nome di Di Maio non compare nel comunicato stampa con il quale gli ingenui ragazzini denunciano oggi la loro "illegale" estromissione, un golpe sudamericano da repubblica delle banane, ma è davvero impossibile pensare che il vecchio capataz, padrone della "sua" lista civica, sia estraneo alla vicenda. Che non so davvero se definire più penosa o più ridicola.
Che ci volete fare ragazzi, questa è la destra, questa è la sua politica, questo il suo stile e il suo modus operandi. Per ragioni a me incomprensibili avete scelto di sostenerla identificandola con "il nuovo". Di Maio il signore delle tessere democristiano di Palazzolo sarebbe il nuovo? Ma per favore... In questo contesto la vostra "amicizia" scambiata per politica appare ed è, mi spiace dirlo, una storia ridicola. E' triste, ma è così.