Ricevo dal Gruppo Editoriale VITA il seguente comunicato che segnalo agli operatori del terzo settore cittadino
Si è svolto ieri, a Milano, nell’ambito del Salone del Risparmio, il convegno "Impact Investing: cambiare la società attraverso i mercati", organizzato da VITA Società Editoriale Spa
L’incontro ha lanciato per la prima volta nella realtà italiana il tema degli impact investments, di cui hanno parlato alcuni tra i maggiori esperti internazionali: Laura Callanan, Head of Research on Social Investing di McKinsey & Co e Associate Director presso The Rockefeller Foundation, Amit Bouri, Director of Strategy and Development del Global Impact Investing Network (GIIN) e Ugo Biggeri, Presidente di Banca Etica.
In apertura del convegno, è stata Laura Callanan a delimitare il campo degli impact investments: investimenti strutturati per generare un impatto positivo, di tipo sociale e ambientale, rispettando requisiti predefiniti di sostenibilità finanziaria. “Affrontare questo tema porta inevitabilmente a interrogarsi su come quantificare l’impatto generato dagli impact investments”, ha proseguito Callanan. “E’ però sbagliato cercare anche per questo tipo di investimenti una quantificazione economica. Valutare l’impatto non significa monetizzarlo, o si rischia di tornare alla logica finanziaria che non rientra nell’orizzonte del sociale”.
Dal confronto è emersa l’esistenza di una reale e crescente domanda da parte del mercato di impact investments, come ha sottolineato Ugo Biggeri riportando l’esperienza sul campo di Banca Etica, che si muove in questo campo da 13 anni. “La stessa richiesta non è tuttavia supportata da un’offerta adeguata di prodotti, né tantomeno da strutture finanziarie disposte a proporli. L’esperienza di altri paesi conferma però che gli impact investments rappresentano una strada che, una volta intrapresa, trova ampio spazio di sviluppo”.
