
Paderno7 on air, il sito di riferimento
dei giovani padernesi di centro destra, nato nel dicembre 2009 con l'obiettivo di "creare un nuovo centro di aggregazione per i ragazzi del
territorio sul web attraverso un blog", festeggia la
milionesima visita presentando il suo nuovo look alla città.
Il sito fa capo a un'associazione
presieduta da Francesco Rienzo che conta Francesco Bruscolini (vice) e altri 9 soci, di cui quelli a me più noti sono Lorenzo Locatelli e
l'assessore alle politiche sociali, Alberto Ghioni. In questi
anni l'associazione ha allargato la sua attività dal web all'organizzazione,
ideazione e gestione di numerosi eventi culturali di successo.
A prima vista il sito appare molto
migliorato graficamente. Leggibilità aumentata con la scelta di
alleggerire la pagina eliminando il pesante fondo blu sostituito dal
bianco, chiarezza di impaginazione con le colonne affiancate dei post e dei
commenti più larghe, la divisione per categorie dei contenuti, la nuvola delle
parole chiave, l'archivio per le ricerche, ma soprattutto la banda
scorrevole con le ultime 8 notizie pubblicate subito sotto la testata.
Quella che non sembra molto rinnovata è
la scelta dei contenuti che riflettono la tendenza dei giovani
a proiettare di sé un'immagine molto (troppo?) "istituzionale", rintracciabile sia nel taglio delle notizie pubblicate che nell'immagine della testata. La banda scorrevole delle news dedica, infatti, metà
degli otto titoli a rilanciare comunicati stampa di iniziative
promosse o patrocinate dall'amministrazione comunale e la testata del sito riprende, a imitazione del sito comunale, delle bucoliche
immagini cartolina della città.
Detto questo, faccio tanti auguri e complimenti ai dinamici giovani di destra. Vorrei poter dire lo stesso di quelli
di sinistra, ma non posso perché i pochi che ci sono non fanno e non propongono niente di interessante e altrettanto dinamico. Nel PD padernese, purtroppo, i blog, l'informazione
e le iniziative culturali, persino quelle sportive, le fanno i
vecchi. Un giorno di questi farò una scelta estrema che accarezzo da tempo: chiudo questo blog per vedere se si decidono ad aprirne uno loro.