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martedì 16 ottobre 2012

Eco Festa 2012: caldarroste per tutti


Segnalo ai lettori il comunicato stampa diffuso ieri dagli ecocivici padernesi relativo alla festa di domenica prossima, 21 0ttobre 2012, che si terrà al Parco Toti.  La nuova formazione politica (che ha di fatto cannibalizzato i Verdi locali) con questa festa si propone di allargare la sua rete di aggregazione delle realtà ambientaliste e civiche del territorio, nel contempo tenta di allacciare rapporti con altri partiti sulla base della difesa dei "Beni comuni". 

Comunicato Stampa
La Rete EcoCivici di Paderno Dugnano torna ad unire l’impegno civico ed ecologista nella realizzazione di “ECO FESTA 2012“, un momento di incontro e divertimento nel quale i temi dell’ambiente, dei beni comuni, della pace e della solidarietà sono espressione di un progetto di partecipazione alla vita pubblica che gli organizzatori vogliono porre all’attenzione della cittadinanza
Dopo l’invito all’aggregazione, lanciato durante l’Eco Festa 2011, attorno agli appelli Abbiamo un sogno e Io cambio, il gruppo promotore, costituito da cittadine e cittadini padernesi che hanno come denominatore comune valori riconducibili all’etica ecologista e alla democrazia partecipativa, hanno intrapreso un percorso che li ha portati a costituirsi come Rete EcoCivici ad aprile 2012 e ad entrare a far parte delle agorà del progetto nazionale Ecologisti Reti Civiche e Verdi Europei.
Durante ECO FESTA vi sarà la possibilità di firmare per la campagna referendaria ‘Io lotto per il diciotto’ per abrogare le modifiche dell’articolo 18, previste dalla riforma Fornero, e per cancellare l’articolo 8 del decreto legge 138/2011, voluto dal governo Berlusconi che, di fatto, annulla i contratti nazionali. L’obiettivo è quello di raccogliere cinquecentomila firme entro Natale.
In tema di beni comuni, sarà disponibile all’Eco Festa l’appello, lanciato proprio in questi giorni dai due co-portavoce nazionali degli EcoCivici, Domenico Finiguerra e Mary Luppino, che chiama ad un’alleanza politica per i beni comuni.