Ricevo da Gianni Rubagotti questo intervento che propone la creazione a Paderno Dugnano (come avvenuto in altri Comuni) della Anagrafe degli Eletti). Buona lettura.
"Conoscere per deliberare"
diceva Luigi Einaudi
Tra un anno si vota a Paderno, si vota
con il proporzionale, ma le preferenze consentono di scegliere
all'interno di un partito una persona: e chi prenderà molte
preferenze avrà un peso maggiore all'interno del suo partito e
quindi potrà aspirare a essere capogruppo o a finire in una
posizione di rilievo in giunta se il partito vince le elezioni.
Se si va sul sito comunale cosa ci
viene detto di quello che hanno fatto? A questa pagina troviamo solo le loro e-mail (tra l'altro più di un consigliere
comunale mi ha segnalato che quelle mail box non funzionano bene).Dove possiamo trovare i dati
riguardanti: le loro presenze, la presentazione di ordini del
giorno, che interrogazioni hanno fatto, come hanno votato sulle
delibere, che delibere hanno promosso se sono assessori, e così via?
Credo da nessuna parte, tra l'altro quello che è uscito sulla stampa
locale non viene conservato se non va nella rassegna stampa locale
(dopo 3 mesi le copie dei periodici locali raccolti nella emeroteca
della Biblioteca Tilane vengono buttate).
Questo e altri problemi
sarebbero risolti se a Paderno Dugnano venisse istituita una
"Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati". L'idea di base di questo strumento è
quella di pubblicare su internet i dati riguardanti le presenze, lo
svolgimento dei lavori, i risultati, gli stipendi, gli emolumenti, le
consulenze, i pagamenti, di tutti i politici eletti e di tutte le
persone che ricoprono un ruolo politico pubblico.