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martedì 15 gennaio 2013
Moai
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lunedì 24 settembre 2012
Freepress, resiste in Svizzera, crolla in Italia
Mentre in
Svizzera il quotidiano più letto rimane il gratuito 20 Minuten
(Tamedia) (1,4 milioni di lettori al giorno, secondo una ricerca
della Wemf), in Spagna e in Italia le cose vanno sempre peggio per la
free press.
Come segnala Piet Bakker su
Newspaperinnovation, in Spagna la crisi ha imposto la
chiusura di tre testate e l’ ultimo quotidiano che sopravvive, 20
Minutos, ha dovuto ridurre del 17,3% la sua diffusione durante il
mese di luglio. Il giornale ha stampato infatti solo 458.000 copie.
Declino dei gratuiti? Cinque anni fa,
nel momento di massimo splendore, in Spagna 20 Minutos, stampava più
di un milione di copie,mantenendosi per molto tempo in testa alla
classifica dei quotidiani più letti con quasi 2,8 milioni di
lettori. La crisi del 2008 e il crollo della pubblicità
(meno 30% di investimenti all’ anno) hanno costretto molte testate
a chiudere. Metro Directo (Metro Internacional) nel 2009, ADN
(Planeta) nel dicembre scorso e Qué! (Vocento) nel giugno
di quest’ anno.
Aria di forte crisi anche in Italia:
Leggo, rileva Bakker, ha tagliato la sua diffusion e I lettori sono
scesi da 2 milioni del 2011 e 1,4 milioni (meno 30%). Ora è Metro la
testata con il maggior numero di lettori: 1,5 milioni, meno 9%). Il
terzo gratuito è ora Dnews dopo che City ha chiuso agli inizi di
quest’ anno, dopo che i lettori erano scesi a 20.000.
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lunedì 9 luglio 2012
Pubblicità: automobilisti svizzeri distratti dagli hot pants
Segnalo ai lettori questa divertente notizia estiva sulla sensibilità degli svizzeri per la pubblicità sexy.
Comunicato stampa
La Geneva ritira pubblicita’ con sexy hot pants agli incroci delle strade
Dopo le segnalazioni arrivate dalle autorita’ al controllo stradale e da parte di diversi automobilisti, la Geneva decide di rinunciare ai cartelloni nei punti stradali piu’ pericolosi per la circolazione
Mai pubblicità fu più lungimirante. Una foto che mette in primissimo piano i sexy hot pants di una super sensuale modella senza volto e con una scritta con l’esplicito avvertimento: “Look up, do not get distracted” (Alza lo sguardo, non ti distrarre). E l’avvertimento era dovuto, visto che in diverse città e strade provinciali della Svizzera, Germania e Regno Unito, centinaia di “colpevoli” guidatori hanno rischiato letteralmente di andare a sbattere, a causa della pericolosa distrazione provocata dalle curve della bellissima modella immortalata nell’affissione. A segnalare la vicenda sono state diverse chiamate giunte all’azienda da parte degli stessi guidatori, e in alcuni casi da parte delle autorità addette al controllo del traffico stradale.
Da ciò la volontà dell’azienda di ritirare la campagna dai punti più “a rischio distrazione stradale”. Per limitare i danni la Geneva, colosso svizzero specializzato in tecnologia di altissima gamma, e’ ricorsa ad alcuni consulenti, provenienti dal settore assicurativo e nella fattispecie in prevenzione rischi stradali, i quali al fianco degli uomini marketing dell’azienda e degli stessi pubblicitari, hanno mappato tutti i cartelloni stradali in giro per il mondo in cui e’ stata pianificata la campagna ed eliminare quelli ritenuti piu’ critici.
“E’ nostra volontà non creare disagi e soprattutto essere fonte di incidenti. - Afferma Sanino Vaturi, il responsabile italiano di Geneva – Proprio per questo abbiamo creato una task force europea per fare in modo che non ci sia nessun rischio alla guida. La campagna vuole solo mettere in evidenza la portabilità del prodotto, una piccola radio hi-fi da tasca, che è diventato già un fenomeno in tutto il mondo”.
In pochissimi mesi, il pocket audio system XS della Geneva, ha venduto oltre un milione di pezzi in tutto il Mondo. Una cifra da record considerando il fatto che l’azienda non produce prodotti per un consumo di massa, ma per un pubblico sofisticato e ricercato. Un oggetto che ha rivoluzionato il modo stesso d’intendere l’ascolto della musica, in quanto in pochissimi centimetri quadrati coesistono una radio, un sistema audio Hi-fi che interagisce tramite bluetooth con smartphone ed iPo
La pubblicità in questione ha già fatto parlare di se perché un’anonima, o meglio una top model che non vuole rivelare il proprio nome, è stata scelta, dopo un focus sui consumatori, agli hot pants di celebreties del calibro di Anja Rubik, Lara Stone, Miranda Kerr, Bar Rafaeli, Tamara Ecclestone, Alessandra Ambrosio e le italiane Eva Riccobono, Maria Carla Boscono e Bianca Balti. Fatto che ha scatenato già una caccia alla top model protagonista della campagna.
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martedì 3 aprile 2012
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