Notizie clamorose vengono da Brindisi. "E’ imminente il fermo di polizia giudiziaria a carico del benzinaio 68enne di Copertino che gli investigatori del pool che indaga sulla strage del 19 maggio davanti alla scuola Morvillo Falcone ritengono responsabile dell’attentato. Sembra che la psicologia del personaggio sia tale da lasciar ritenere che altre volte si sia vendicato in maniera violenta per contrasti di vario tipo, anche se mai come la mattina del 19 maggio a Brindisi".
Questo scrive in prima pagina il quotidiano online Brindisireport.it . Nell'articolo del giornale brindisino si scrive che il sospettato non sarebbe un terrorista o un mafioso. Non ci sono neppure conferme ufficiose circa il movente, ma tutto porta ad un rapporto presunto di odio nei confronti del dirigente scolastico della Morvillo Falcone.
Gli investigatori illustreranno i particolari delle indagini domani mattina a Brindisi. Per questa sera si attende un comunicato che sarà diramato dalla questura di Lecce.
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mercoledì 6 giugno 2012
venerdì 24 febbraio 2012
Attentato: si indaga sull'attività dei vigili urbani
Il titolo del Giorno di oggi è: "Concessioni edilizie e commerciali. Paderno, si indaga". L'ipotesi di una vendetta della mafia contro i Vigili Urbani non viene presa molto in considerazione dagli inquirenti che indagano sull'attentato di martedì notte.
Questa sera ci sarà la fiaccolata voluta dal sindaco per far "sentire forte la voce della città", ma la vox populi non è al momento molto intonata perché le idee che i cittadini si sono fatti di questa brutta storia sono diverse dalla lettura che è stata subito indicata dai responsabili della politica padernese. Basta entrare in un bar e chiedere ai presenti cosa ne pensano per rendersene conto.
Il Giorno che è il quotidiano più attento alla cronaca locale scrive: "sotto la lente degli investigatori, innanzitutto, sono finite l’attività dei ghisa nel suo complesso, e anche quella dei singoli agenti. Proprio nelle pieghe dei provvedimenti in capo alla polizia locale, dalla verifica delle concessioni edilizie all’annonaria, potrebbe esserci la chiave del giallo".
Insomma, secondo i cronisti del quotidiano, chi indaga è orientato più a guardare dentro l'amministrazione che fuori, a passare al setaccio l'attività dei Vigili Urbani e quella degli agenti piuttosto che seguire la traccia fornita da Alparone, perché la spiegazione dell'attentato forse va cercata all'interno e non all'esterno del palazzo.
Aspettiamo dunque fiduciosi il risultato delle indagini, ma nel frattempo è il caso di fare meno retorica e magari spiegare ai cittadini il significato delle dichiarazioni sibilline dell'assessore Di Maio.
Aspettiamo dunque fiduciosi il risultato delle indagini, ma nel frattempo è il caso di fare meno retorica e magari spiegare ai cittadini il significato delle dichiarazioni sibilline dell'assessore Di Maio.
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