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mercoledì 14 novembre 2012

I Giovani democratici ascoltano la città


Segnalo agli interessati il comunicato diffuso dai Giovani Democratici di Paderno Dugnano sul tema della viabilità ciclabile.

Il sabato dei coraggiosi
Alcuni giovani padernesi e alcuni cittadini “temerari” sabato 10 novembre sono venuti a trovarci sotto il gazebo in Piazza della Resistenza, nonostante avessimo dato avviso sui blog e sui social network che la ciclofficina prevista alle 15:00 sarebbe saltata causa maltempo.
Come già fatto in precedenza, noi Giovani Democratici di Paderno Dugnano abbiamo chiesto ai cittadini “la loro” sulla mobilità sostenibile, in particolar modo sui mezzi pubblici, sulla viabilità e la ciclo-viabilità padernese: tutti sono stati concordi - come in occasione della Fera de Dugnan - nel dire che la nostra Città è dotata di un buon sistema di piste ciclabili (anche se bisognerebbe valutarne l’ampliamento) che necessiterebbero di maggiore manutenzione e interconnessione.
Riportiamo qui di seguito gli interventi più significativi.
Alcuni ragazzi padernesi ci han detto che su Trenord e sui pullman che portano gli studenti agli istituti superiori “Levi” ed “Erasmo” di Bollate si viaggia in «condizioni disumane: basterebbe aumentare le carrozze e/o le corse dei pullman». Infine alcuni ragazzi del “Levi” ci hanno ringraziato per il comunicato stampa a sostegno della loro protesta del 22 ottobre u.s.
Un ragazzo palazzolese ci ha parlato invece «dell’assurda viabilità palazzolese: via Monte Sabotino, arteria centrale della frazione, si rivela anche essere la strada più pericolosa. I camion transitano a qualsiasi ora del giorno, le auto sfrecciano a velocità folli e il traffico - chiaramente nelle vie centrali -diventa insostenibile. Dov’è finito il progetto di pista ciclabile - datato 2003 - per questa benedetta/maledetta via?».
La stazione FNM di Palazzolo Milanese necessita maggiormente – secondo il giovane palazzolese – «di più rastrelliere per le biciclette, alcune delle quali non fissate al suolo. Il piazzale della stazione è un altro punto dolente: i suoi parcheggi sono interamente occupati dai pendolari: chi vuole recarsi in centro è costretto a lasciare l’auto sul piazzale del mercato, dopo il sottopasso. Quest'ultimo ritengo sia una grande opera che permette di defluire il traffico d’auto dalle vie centrali del quartiere migliorandone la vivibilità. Il sottopasso però è ancora poco utilizzato perché si fa ancora in modo che le auto passino per il passaggio a livello provocando inutili code, traffico e inquinamento».
Per il ragazzo palazzolese il sottopasso «non è un "male", come ritengono invece alcuni palazzolesi e alcuni commercianti i quali dicono che, così facendo, si sia cambiata in negativo la mobilità del quartiere». Il giovane ha poi concluso avanzando la proposta di «istituire sabati o domeniche con isole pedonali nei centri delle frazioni, per dare sollievo ai pedoni e per incentivare/far ripartire il commercio di vicinato».

venerdì 9 novembre 2012

E va, la vita va, la bicicletta è una gran comodità...


I giovani democratici credono nella bicicletta come mezzo di trasporto verso un futuro più sostenibile di Paderno Dugnano. E ne hanno fatto il media privilegiato per iniziare a dialogare con la città partendo da uno strumento di mobilità individuale  vecchio, ma ancora valido e alternativo a mezzi di trasporto più invasivi e inquinanti oltre che costosi in tutti i sensi. Segnalo pertanto con piacere il loro comunicato stampa.

Iniziativa dei Giovani Democratici padernesi sulla mobilità sostenibile
Paderno Dugnano, 9 novembre 2012 - Con l'aumento del traffico in zone fortemente urbanizzate e con il continuo aumento dei prezzi del carburante la bicicletta è ritornata ad essere un mezzo di trasporto veloce, in
particolare sui percorsi sotto i 10 km: si evitano ostacoli e si parcheggia facilmente.
Noi Giovani Democratici di Paderno Dugnano crediamo che la bicicletta, oltre ad essere uno strumento salutare che serve anche per praticare un po’ di attività sportiva, sia un ideale mezzo di trasporto caratterizzato da impatto ambientale zero, costi e ingombri bassi, facilità di relazioni sociali.
Nella nostra città bisogna dunque lavorare incessantemente al mantenimento dei percorsi ciclabili, alla loro sicurezza e alla progettazione di ulteriori piste, interconnettendo meglio quelle già esistenti, promuovendo ed estendendo il più possibile iniziative di spostamento sostenibile. Come già anticipato e promesso dal precedente comunicato riguardante il nostro gazebo in occasione della Fera de Dugnan, invitiamo tutti i cittadini padernesi in Piazza della Resistenza sabato 10 novembre dalle 15 alle 18, estate di San Martino, alla nostra Ciclofficina. Il simpatico evento non servirà solamente a conoscere di più la bicicletta dal punto di vista della manutenzione e della riparazione, ma soprattutto perché abbiamo già iniziato la nostra campagna sulla mobilità sostenibile e siamo seriamente intenzionati a portarla avanti, senza se e senza ma.
Nicoletta Saita, Laura Zanca, Matteo De Mitri, Efrem Maestri
Giovani Democratici Paderno Dugnano