Sabato 9 giugno, nella Piazza davanti alla Biblioteca Tilane si terrà "Il mercatino del baratto", iniziativa promossa dagli Ecocivici padernesi che ripropongono con questa manifestazione un simbolo della loro ideologia di chiara matrice ambientalista "alternativa", basata sulla cultura della decrescita e sulla critica del modello di distribuzione moderna e del consumismo di massa.
Stando ai manifesti e ai comunicati diffusi si tratterà di un evento-gioco animato dai cittadini che parteciperanno portando al "mercatino" i loro vecchi vestiti, accessori, scarpe, ecc da scambiare con quelli portati da altri barattieri.
Questo appuntamento ha un sapore inevitabilmente vintage per quelli come me che hanno fatto il '68 e poi il '77 e poi il resto, e mi riporta alla mente la storia di Macondo, spazio alternativo metropolitano fondato a Milano nel 1976 da Mauro Rostagno (già fondatore di Lotta Continua, ucciso 10 anni dopo dalla mafia a Trapani) che in quel locale onirico, molto frequentato da fricchettoni, rivoluzionari e giornalisti del Corriere della Sera, tra le tante iniziative proponeva appunto il baratto.
A quella fugace esperienza fece seguito Piazza Mercanti un foglio di inserzioni gratuite riservate al baratto ideato e diretto da uno straordinario intellettuale: il fumettista, scrittore, giornalista, divulgatore scientifico, Luca Novelli, inventore della famosissima striscia "il laureato" che, riprendendo il titolo di un film cult di quegli anni illustrava i problemi e i disagi che attendevano i giovani all'ingresso nella loro vita adulta.
