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giovedì 10 luglio 2014

Rho-Monza, Casati: "Per la Collinetta,manca il progetto"

Ricevo da Ezio Casati  questo  comunicato stampa che cerca di fare chiarezza nel polverone sollevato da Serravalle, Provveditorato Opere Pubbliche che stanno cantierizzando aree verdi  di Paderno Dugnano sulla  base del fantomatico stralcio di un progetto, "detto piano B" che nessuno finora ha ancora visto né  ufficializzato formalmente mentre i cittadini  fronteggiano sul  terreno Carabinieri e Digos. In questa pericolosa situazione di tensione che potrebbe, Dio non voglia, precipitare in uno scontro, quel vanesio del nostro Sindaco,che stamattina non si è visto  né ha mandato in sua vece un assessore a rappresentare l'amministrazione a fianco dei cittadini, ha pensato bene di intestarsi con un comunicato stampa questo "nuovo" progetto che in realtà è quello presentato diversi mesi fa dall'ing. Calcinati in collaborazione con l'arch Allegro, e discusso al tavolo tecnico, chiamandolo senza vergogna "progetto Alparone" quasi l'avesse disegnato lui. Insomma mentre la tensione sale in città per mancanza di notizie certe il  sindaco getta benzina sul fuoco alimentando voci non confermate. 

Paderno Dugnano - 10 luglio 2014. Questa mattina è scattato l'allarme alla Collinetta: il presidio dei cittadini e delle associazioni si è attivato a fronte del tentativo degli operai di cantierizzare il simbolo anti-mostro. Alla presenza delle forze dell'ordine (Digos e Carabinieri) sono intervenuti in difesa del territorio, numerosi cittadini, consiglieri comunali, consiglieri regionali ed esponenti dell'associazionismo. Il tutto si è svolto in maniera pacifica e senza scontri.
Rintengo superfluo ribadire che la difesa della collinetta significa, per tutta Paderno Dugnano, la difesa della salute, dell'ambiente e della vivibilità di una comunità. E su questo non transigeremo. Rispetto alla mobilitazione svolta dai padernesi li ringrazio, per la fermezza e chiedo loro di mantenere la calma, sempre nel rispetto della legalità.
Contestualmente a questo intervento di Serravalle alla Collinetta ho contattato personalmente il Provveditore alle Opere pubbliche dott. Baratono e l'ingegner Acerbo, Subcommissario per Expo. Entrambi mi hanno informato che l'attuale cantierizzazione sarebbe frutto di uno stralcio del progetto. Uno stralcio che, uso il condizionale, sembrerebbe prevedere solo l'allargamento della corsia in direzione Rho e due rampe di accesso, con la chiusura degli accessi alla Milano-Meda in direzione Monza. Quindi sostanzialmente, si tratterebbe, del cosidetto "piano B". Uno stralcio di progetto che, a tutt'ora, non risulta ufficializzato e nemmeno presentato in maniera formale nelle sedi opportune.
Alla luce di questo non si comprende il motivo per il quale Serravalle stia cantierizzando delle vie e delle zone che poi non dovrebbero essere coinvolte dai lavori. Appare evidente ai cittadini che l'impresa incaricata da Serravalle si presenti a Paderno Dugnano senza le dovute autorizzazioni e spesso con documenti inesatti. 
Che dire oltre alla rabbia e allo sconcerto? Ho fatto richiesta al Commisssario Expo di ricevere e visionare, in tempi brevissimi, questo stralcio dal progetto. Solo con la visione di tale documento potremo esprimerci meglio. Resta comunque un grande sconcerto per la mancanza d'informazioni e il clima di allarmismo che interventi come quello di oggi generano nei Padernesi. 
Appena ricevuto il documento sarà mia cura divulgarlo alla cittadinanza.

Ezio Casati

Camera dei Deputati

venerdì 7 febbraio 2014

Rho-Monza, incontro al Ministero dell'Ambiente

Ricevo dagli on.li Casati e Cimbro del Partito Democratico, un comunicato stampa sull'incontro avuto con i tecnici dei ministeri dell'Ambiente e delle Infrastrutture sul progetto Rho-Monza.
 
Roma, 7 febbraio 2014 - Positivo l’incontro che si è tenuto oggi presso una sede del Ministero dell’Ambiente, alla presenza di tecnici del territorio, esponenti politici, e rappresentanti dei comitati, sul tema della Rho-Monza. Con questo colloquio abbiamo voluto dare un segnale importante di condivisione del percorso indicato dal Ministero dell’Ambiente Orlando nel Parere di Via: percorso che prevede l’attivazione di un tavolo tecnico per ulteriori approfondimenti su ipotesi alternative rispetto al progetto presentato sul Primo Lotto dell’opera. 
Oggi l’ingegner Calcinati, il coordinatore del Circolo Pd di Paderno Dugnano Oscar Figus, i rappresentanti dei Comitati, Calvano e Longhi, hanno spiegato ai tecnici del Ministero dell’Ambiente e del Ministero delle Infrastrutture l’importanza di recepire il progetto non definitivo di messa in sicurezza della viabilità, in occasione di EXPO, e di rinviare a un momento successivo la possibilità di procedere con l’interramento.
Quello di cui oggi tutti devono prendere atto, Regione Lombardia e Provveditorato alle Opere Pubbliche in primis, è che il cronoprogramma presentato da Serravalle per la realizzazione dell’opera così come da progetto presentato, è assolutamente inverosimile. Da parte nostra l’impegno è nel sostenere questo progetto transitorio, che va a risolvere il problema della viabilità est-ovest per EXPO, non pregiudicando la realizzazione di interventi definitivi in un momento successivo. Chiediamo che il Sindaco di Paderno Dugnano Alparone si faccia promotore della presentazione di questo progetto presso le sedi istituzionali e i tavoli tecnici che ci saranno da qui in avanti.
 
On. Eleonora Cimbro - On. Ezio Casati

giovedì 23 gennaio 2014

Rho-Monza: Orlando chiede al Tavolo Tecnico di discutere l'interramento

Comunicato stampa degli on.li Ezio Casati - Eleonora Cimbro
IL MINISTRO ORLANDO CHIEDE AL TAVOLO TECNICO DI VALUTARE IL PROGETTO D'INTERRAMENTO
Roma, 22 gennaio 2014. "Vediamo con soddisfazione - dichiarano gli onorevoli Ezio Casati e Eleonora Cimbro - la presa di posizione del Ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, il quale ha diramato oggi un suo comunicato stampa dove chiede al tavolo tecnico di valutare il progetto d'interramento della Rho-Monza nel tratto di Paderno Dugnano".
"Al ministro - proseguono i deputati del territorio - abbiamo chiesto di porre attenzione al tavolo tecnico da lui voluto ed inserito nel parere di VIA, abbiamo ribadito di intervenire anche presso il Provveditore alle opere pubbliche per favorire la partecipazione al tavolo del Comitato dei cittadini che dall'inizio si è sempre speso, in termini propositivi, giustamente contestando il progetto attualmente adottato".

on.li Ezio Casati - Eleonora Cimbro
Camera dei Deputati

Di seguito si riporta il testo integrale del comunicato stampa emesso oggi dal Ministero dell'Ambiente.
RHO-MONZA, IL MINISTERO DELL'AMBIENTE CHIEDE LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO D'INTERRAMENTO DEL TRATTO PADERNO DUGNANO
 Si è riunito ieri il tavolo tecnico voluto fortemente dal ministro dell ’Ambiente Andrea Orlando,  con il compito di individuare ipotesi progettuali migliorative sotto il profilo ambientale, ivi incluso un possibile interramento del tratto Paderno Dugnano.
Al tavolo hanno partecipato, per il Ministero dell’Ambiente, un funzionario della Direzione Generale per le Valutazioni Ambientali e un membro della Commissione VIA, che hanno sottolineato la rilevanza degli esiti dei lavori del Tavolo, la cui costituzione è stata espressamente prevista dal decreto di valutazione di impatto ambientale del tratto autostradale Rho-Monza, firmato dal ministro Orlando lo scorso 7 gennaio.
I rappresentanti del ministero dell’Ambiente hanno chiesto che nei lavori del tavolo tecnico sia presentato il progetto di interramento del tratto Paderno Dugnano per poter essere analizzato e valutato.

lunedì 23 dicembre 2013

Grazie a Casati per gli auguri, ma il Tavolo Tecnico discuterà l'interramento?

"Tanti auguri per un sereno Santo Natale e per un nuovo anno veramente felice!"

Con questo biglietto futurista, che allude a un autostrada urbana che corre tra i grattacieli, l'on. Ezio Casati mi ha mandato i suoi auguri per le imminenti festività.
Grazie, ricambio di cuore, ma in verità mi aspettavo da lui un altro tipo di comunicazione, cioè qualche risposta alle mie domande relative agli ultimi sviluppi della vicenda Rho-Monza a seguito della firma del decreto di Via da parte del ministro dell'Ambiente Andrea Orlando.
Il ministro, annunciando la firma del decreto con un comunicato diffuso dal suo sito internet informava che aveva inserito come condizione la istituzione di un nuovo Tavolo Tecnico "con il compito di definire le modalità per un possibile interramento del tratto di Paderno Dugnano" .
Condizione che era stata ripresa e illustrata dall'on Casati in un comunicato successivo in cui ringraziava Orlando di aver: "mantenuto fede alla promessa fattaci di istituire un Tavolo tecnico, il cui scopo sono  lo studio e la realizzazione dell'interramento nel tratto padernese dell'opera, e la realizzazione di eventuali altre opere di mitigazione ambientale. Abbiamo già chiesto, oggi ai margini della seduta della Commissione Ambiente alla Camera, di inserire fra i componenti del Tavolo, con pari dignità, l'amministrazione comunale di Paderno Dugnano e i rappresentanti del Comitato pro-interramento. Questo al fine di rendere il Tavolo tecnico uno strumento realmente operativo, democratico e aperto al confronto con la comunità".
Le indicazioni di Casati, interramento e partecipazione al Tavolo di CCIRM e Comune, non ci sono però nel testo del decreto che recita: "un Tavolo Tecnico di consultazione allargato alle istituzioni interessate, per la individuazione nei tempi compatibili con l'appalto assentito e con le esigenze di Expo 2015, di ipotesi progettuali migliorative del punto di vista ambientale del tratto compreso nel Comune di Paderno Dugnano".
E' evidente che "ipotesi progettuali migliorative" non significa che il Tavolo dovrà discutere di interramento, ma di ogni ipotesi migliorativa possibile, come l'indicazione "allargato alle istituzioni interessate" non sembra riguardare il Comitato per l'Interramento padernese, dal momento che questo non è formalmente un'istituzione.

Le domande sulle quali vorrei tanto ricevere da Casati una risposta, e con me molti cittadini lo vorrebbero, sono le seguenti.
1) Quando verrà istituito il Tavolo Tecnico,

2) L'interramento è una delle tante "ipotesi migliorative in discussione"?
3) Quali istituzioni parteciperanno al Tavolo? Il CCIRM verrà invitato a farne parte?

Buon Natale

sabato 21 dicembre 2013

Tavolo Rho-Monza: nel decreto Orlando di interramento non si parla

Il decreto di VIA del Ministero dell'Ambiente sulla Rho-Monza è attualmente nella fase di acquisizione di altri pareri prima di approdare alla Conferenza dei Servizi che dovrà decidere l'esito dell'opera. Nel frattempo stando al comunicato del ministro Orlando, si dovrebbe aprire un Tavolo Tecnico "con il compito di definire le modalità per un possibile interramento del tratto di Paderno Dugnano".
In attesa di leggere il documento ufficiale, che non è ancora stato pubblicato sul sito del Ministero, è però apparso sul sito del deputato PD bollatese, Eleonora Cimbro, uno stralcio che riporta le conclusioni del decreto in esame, relative ai compiti del Tavolo Tecnico, nelle quali però non si fa alcun riferimento all'interramento.
Il testo recita: "un Tavolo Tecnico di consultazione allargato alle istituzioni interessate, per la individuazione nei tempi compatibili con l'appalto assentito e con le esigenze di Expo 2015, di ipotesi progettuali migliorative del punto di vista ambientale del tratto compreso nel Comune di Paderno Dugnano".
E' evidente che l'indicazione "ipotesi progettuali migliorative" non significa che il Tavolo Tecnico dovrà discutere di interramento, ma di ogni ipotesi migliorativa possibile. Una definizione molto vaga che in sintesi significa tutto e niente. Come l'indicazione "allargato alle istituzioni interessate" che non sembra riguardare il Comitato per l'Interramento padernese, dal momento che questo non è formalmente un'istituzione del momento che non ha ancora personalità giuridica.
Tutto ciò contrasta palesemente con le dichiarazioni dei deputati Eeleonora Cimbro ed Ezio Casati diffuse con un comunicato stampa nei giorni scorsi. Pertanto chiedo ai due parlamentari di chiarire questa difformità tra le cose dette da loro e le cose scritte dal ministro nel suo comunicato e nel decreto, rispondendo alle seguenti domande:
1) Il testo pubblicato da Cimbro è quello definitivo del decreto approvato da Orlando?
2) Quando verrà istituito il Tavolo Tecnico, l'interramento è una delle tante "ipotesi migliorative in discussione"?
3) Quali istituzioni parteciperanno al Tavolo? Il CCIRM verrà invitato a farne parte?
4) Quando si terrà la Conferenza dei Servizi?

martedì 17 dicembre 2013

Interramento Rho-Monza: nel Tavolo Tecnico anche Comune e CCIRM

Segnalo ai lettori il comunicato dei deputati Casati e Cimbro sulla firma del decreto VIA da parte del ministro dell'Ambiente, Andrea Orlando.
 
Comunicato stampa degli on.li Ezio Casati - Eleonora Cimbro
Rho-Monza, il Ministro Orlando firma il decreto, Casati e Cimbro: 
"Ora lavoreremo all'interramento con il tavolo tecnico"
 
Roma, 17 dicembre 2013 - "Il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando - citiamo testualmente il comunicato stampa pubblicato sul sito del Ministero - ha firmato il decreto di Valutazione di impatto ambientale del tratto autostradale Rho-Monza.  Avendo preso atto della piena disponibilità in merito del ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, il ministro Orlando ha previsto nel testo del decreto la costituzione di un tavolo tecnico con il compito di definire le modalità per un possibile interramento del tratto Paderno Dugnano.”
“Infatti - citiamo dal testo del decreto - la compatibilità ambientale del progetto è subordinata all’esito del tavolo tecnico per l’individuazione di ipotesi progettuali migliorative dal punto di vista ambientale nel tratto compreso nel comune di Paderno Dugnano.”
Così il Ministro Orlando, che ringraziamo per la correttezza, ha mantenuto fede alla promessa fattaci di istituire un Tavolo tecnico, il cui scopo sono  lo studio e la realizzazione dell'interramento nel tratto padernese dell'opera, e la realizzazione di eventuali altre opere di mitigazione ambientale.
Abbiamo già chiesto, oggi ai margini della seduta della Commissione Ambiente alla Camera, di inserire fra i componenti del Tavolo, con pari dignità, l'amministrazione comunale di Paderno Dugnano e i rappresentanti del Comitato pro-interramento. Questo al fine di rendere il Tavolo tecnico uno strumento realmente operativo, democratico e aperto al confronto con la comunità.
Auspicando che tutte le parti convocate al Tavolo tecnico siano in grado di raggiungere finalmente l'obiettivo dell'interramento della tratta a Paderno Dugnano, ci mettiamo completamente a disposizione per poter seguire questa fase così delicata.
 
on.le Ezio Casati
on.le Eleonora Cimbro

sabato 14 dicembre 2013

Rho-Monza: Casati e Cimbro respingono i "forconi" a 5 Stelle

Ieri pomeriggio l'on.le De Rosa deputato del Movimento 5 Stelle ha diffuso a Paderno Dugnano, grazie alla pronta collaborazione di due blog locali, un comunicato sulla bocciatura del suo emendamento sulla Rho-Monza da parte della Commissione Bilancio della Camera. Un comunicato vergognoso perché non informava sulle motivazioni della bocciatura, ma era solo un volgare pretesto per rovesciare addosso al Partito Democratico una valanga di brucianti accuse rivolte ad affermare che il PD "mostrava il suo vero volto di amico delle lobbies del cemento".
Evidentemente era solo questo quello che a De Rosa premeva di fare e lo ha fatto. Non era interessato alla Rho-Monza, ma a insultare il PD. Come i miei lettori sanno, mi sono dimesso dal Partito Democratico padernese e non intendo fare qui l'avvocato delle sue cause (che gli on.li Casati e Cimbro difendono del resto egregiamente), ma non posso tacere di fronte a comportamenti beceri che di politico non hanno la dignità.
E' tipico della destra populista e reazionaria, infatti, affrontare i problemi accusando coloro che cercano soluzioni diverse di essere traditori e venduti al nemico. E' un comportamento forcaiolo in tutti i sensi, simile cioè a quello del capo dei "forconi" che alla disperata ricerca di un colpevole ha indicato nei banchieri ebrei i responsabili della sua miseria.  
 
Comunicato stampa degli on.li Ezio Casati - Eleonora Cimbro
Rho-Monza, abbiamo fiducia nell'interlocuzione con il Ministro Orlando 
 
Roma, 13 dicembre 2013 - In riferimento alla bocciatura odierna, in Commissione Bilancio, dell'emendamento presentato dal Movimento Cinque stelle in favore dell'interramento della Rho-Monza, ci preme sottolineare che dietro a questa scelta si deve leggere la volontà, del Governo, di non dare alla legge di stabilità dettagli territoriali troppo marcati, volendo ricondurre al tavolo Expo tutti i progetti interessati all'evento, quindi anche la valutazione, le tempistiche e le esigenze specifiche del progetto Rho-Monza. Per questo motivo gli emendamenti al comma 60 sono stati o respinti o  accantonati.
Siamo ovviamente dispiaciuti per la bocciatura, ma questo atto non significa che la battaglia per l'interramento sia archiviata, stiamo positivamente  interloquendo con il Ministro Orlando e con il Ministro Lupi per portare a casa il risultato. Sappiamo che è un lavoro difficile e delicato, ma confidiamo nell'interesse per la soluzione del "problema Paderno" espresso fino ad ora dal Ministro dell'Ambiente Orlando.
Metteremo tutte le nostre forze perché al tavolo Expo la Rho Monza venga valutata per la sua interezza utilizzando i 55 milioni di euro già stanziati per l'interramento del tratto Novate-Bollate. Per quanto riguarda Paderno, mentre si creano le condizioni per l'interramento,  si proceda ad ampliare gli svincoli nella sede attuale per evitare le code.
Agli amici del M5S diciamo che rigettiamo gli attacchi e che se la battaglia vuole essere comune magari si dovrebbero concordare insieme le azioni da fare, anche quella della presentazione degli emendamenti. Qui non si tratta di raccattare una vittoria di parte si tratta di vincere la partita finale insieme. Non è chiedendo a noi di rinunciare alle nostre scelte politiche, rinnegando gli impegni di questi anni, che si risolvono i problemi. Ci pare che come sempre più spesso accade il M5S preferisce fare polemica e trovare capri espiatori, così non si  risolvono i problemi. Occorrono meno demagogia e più di spirito di condivisione. Noi non ci sentiamo in campagna elettorale, altri probabilmente sì.
 
Ezio Casati - Eleonora Cimbro

venerdì 6 dicembre 2013

Rho-Monza: l'interramento si farà con il "Fondo Expo"

Ricevo e segnalo ai lettori interessati il seguente comunicato stampa dell'on.le Ezio Casati
 
Fondi Expo, destinati a interramento Rho-Monza e trasporto locale
Roma, 6 dicembre 2013 - Il fondo Expo, dove dovevano confluire le risorse delle opere definanziate in Lombardia, andrà a coprire l'interramento della Rho-Monza, opere di trasporto pubblico locale e la prevenzione del dissesto idrogeologico. Si tratta di un emendamento alla Legge di Stabilità approvato in Commissione Ambiente da tutte le forze politiche e che ha visto parere favorevole del Ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, sentito il Ministero dei Trasporti-Infrastrutture.
Questo passaggio è un'ulteriore conferma dell'interesse che il Ministro Orlando sta avendo per il nostro territorio.
L'approvazione di questo emendamento è un'ottima notizia che sembra segnare una possibile svolta della tormentata vicenda Rho-Monza. Ora l'emendamento dovrà passare il vaglio della Commissione Bilancio. Mi muoverò affinché l'emendamento possa passare indenne dal vaglio della Commissione Bilancio raccogliendo il massimo della convergenza.
Voglio ricordare, inoltre, che in Commissione Bilancio i parlamentari milanesi del Pd hanno depositato un emendamento che prevede lo stanziamento di 40 milioni di euro in favore dell'interramento della Rho-Monza.
on.le Ezio Casati
Camera dei Deputati

giovedì 5 dicembre 2013

Metrotranvie milanesi: quattro emendamenti per salvare i finanziamenti

COMUNICATO STAMPA dell'on.le Ezio Casati
 
Metrotranvie milanesi definanziate? Parlamentari di Milano e Monza firmano quattro emendamenti per salvare le linee
 
Roma, 5 dicembre 2013- In queste ore, insieme a diversi parlamentari di Milano e della provincia di Monza, stiamo cercando di salvare le linee metrotranviarie Milano-Seregno e Milano-Limbiate dal rischio che vengano definanziate. Di fronte a questa prospettiva, che priverebbe l'area metropolitana milanese di due infrastrutture della mobilità in grado di servire centinaia di migliaia di pendolari in un territorio densamente urbanizzato e produttivo, abbiamo presentato quattro emendamenti alla Legge di Stabilità.
Si tratta di mantenere le risorse economiche per realizzare due opere innovative: una, la Milano-Seregno, già appaltata e l'altra, la Milano-Limbiate, con un progetto esecutivo già approvato. Nei mesi scorsi, insieme alla collega on.le Eleonora Cimbro, avevamo ottenuto, dopo un'interrogazione urgente al Ministro dei Trasporti, la rassicurazione che le opere si sarebbero fatte. 
L'obiettivo che perseguiamo è mettere in salvaguardia i progetti delle metrotranvie del Nord Milano, mantenendo i finanziamenti previsti affinchè le linee siano ammodernate nei tempi e con i progetti previsti.
on.le Ezio Casati 

domenica 17 novembre 2013

Primarie PD: Cuperlo batte Renzi, terzo Civati

Renzi a Paderno Dugnano non sfonda. Nonostante il forte appoggio politico ricevuto da Ezio Casati e dai tre consiglieri comunali Colnago, Caniato e Scorta che hanno costituito un comitato di sostegno alla sua candidatura, il "rottamatore" non ha superato la soglia dei 25 voti su 69.
Dalle urne dell'unico seggio di via Gramsci sono usciti i seguenti risultati: Cuperlo, sostenuto da Massetti, si è aggiudicato il podio con 29 voti (42%), mentre il sindaco di Firenze si è fermato a quota 35%. Un buon risultato lo ha ottenuto Pippo Civati con 15 voti. Nessun voto invece è andato al quarto sfidante, Pittella.
Se si vuol trarre un significato da questa elezione si può osservare che la "sinistra", vecchia e nuova, del PD padernese, alla quale fanno riferimento sia i sostenitori di Cuperlo che di Civati, ha mantenuto la guida del partito sommando i voti del 65% degli iscritti. L'atteso sorpasso al centro, insomma, non c'è stato.
E curioso rilevare il fatto che Renzi, anche in questa competizione elettorale, ha ottenuto una percentuale di consensi simile a quella raccolta un anno fa, quando però Ezio Casati, leader degli ex popolari, stava con Bersani. Evidentemente tra i democratici  locali l'idea di partito e la linea politica del "rottamatore" non convincono.
"E' un voto che premia l'idea che si possa cambiare senza per questo disfarsi del partito - ha commentato il Capogruppo del PD in Consiglio comunale, Marco Coloretti -. Gli iscritti sono una risorsa, non un ostacolo".

domenica 10 novembre 2013

Primarie PD: Ezio Casati scende in campo per Renzi

Il PD padernese è ormai lanciato verso le primarie dell'8 dicembre con le quali sceglierà il segretario nazionale. Una scelta dalla quale uscirà forse un partito con una linea politica più chiara a comprensibile che deciderà dove collocarsi, al centro o a sinistra, con il partito socialista europeo o da un'altra parte.
I sostenitori locali di Civati si riuniranno nella sede di Cassina Amata martedì 12 novembre, mentre quelli di Cuperlo si ritroveranno nella stessa sede mercoledì 13 sempre alle ore 21. Martedì 12 novembre, invece, presso l'altra sede del PD in Via Antonio Gramsci 57, si terrà il primo incontro del Comitato per Renzi.
La notizia interessante è che tra le firme dei promotori dei sostenitori del sindaco "rottamatore" c'è anche quella dell'on. Ezio Casati, il leader degli ex popolari del partito che si schiera così ufficialmente a favore di Renzi. La sua scelta ufficializza la  rottura degli equilibri interni al PD padernese dal momento che alle primarie del dicembre 2012, Casati, aveva votato e fatto votare per Bersani.
Il percorso verso le primarie proseguirà il 14 sera, sempre a Cassina Amata, con la presentazione delle quattro mozioni agli iscritti i quali, il 24 novembre, dovranno votare per il segretario. Da questa "convenzione" usciranno i due sfidanti per le primarie nazionali di dicembre.
La domanda è: quanti iscritti ed elettori del PD parteciperanno a queste primarie e quanti invece seguiranno l'esempio di Romano Prodi?

giovedì 10 ottobre 2013

Rho-Monza, ultimo comunicato di Casati e Cimbro

Segnalo ai lettori l'ultimo comunicato sulla Rho-Monza diffuso dai deputati Ezio Casati ed Eleonora Cimbro del Partito Democratico. Il progetto Serravalle non è ancora in grado di muoversi perché mancano alcuni importanti passaggi di cui si è parlato poco. Mancano ad esempio i pareri di VIA sui lotti 1 e 2, manca il cronoprogramma dell'opera, manca ancora il piano economico. Insomma tutto è ancora sospeso. Nel frattempo i due parlamentari PD eletti nel territorio si stanno impegnando per far presente al governo l'insostenibilità del progetto senza interramento. Il Comitato cittadino da parte sua cerca di tenere viva la mobilitazione ritrovandosi tutte le sere alle ore 21 davanti all'UNES "per informazioni e aggiornamenti" e annuncia due azioni per il fine settimana: un presidio venerdì alle 18 presso la rotonda di via della Repubblica (zona piscina) e una biciclettata per le vie della città sabato alle 16.

Roma, 8 ottobre 2013 - Nonostante alcuni risultati raggiunti (55 milioni aggiuntivi per il sottopasso della linea ferroviaria), il progetto della Rho-Monza, così come si è venuto a configurare nell'ultima Conferenza di Servizi, non è accettabile. Non ci sono altri termini per definire il risultato di un processo che è partito male anni fa e che, purtroppo, non ha avuto la forza di correggersi”. Lo dichiarano Eleonora Cimbro ed Ezio Casati, deputati del Partito democratico.
“Tre lotti, due concessionarie (Aspi e Serravalle), tempistiche diverse, pareri di VIA alquanto discutibili, conferenze di servizio fatte in assenza di tabelle, cronoprogrammi, stime economiche certe; e il tentativo, più o meno esplicito, di raggiungere l'obiettivo con il metodo del "divide et impera", di romana memoria. Un'opera, la riqualificazione della sp 46 in autostrada A 52, che deve essere fatta, per Expo ma non solo, dal momento che con questo intervento si chiuderebbe l'anello delle tangenziali intorno a Milano. Si tratta di 9 Km di strada che attraversa 5 comuni e che porta all'area dove si terrá Expo 2015. Ma, mentre nel resto d'Italia e d'Europa le autostrade, oggi, si fanno con il minor impatto possibile sul territorio circostante, soprattutto se densamente abitato, prevedendo tratti interrati e in trincea, per la Rho-Monza questo non vale. Non vale per Paderno, dove alla richiesta di fare il tratto interrato dalla tangenziale Nord all'altezza di Cormano si è risposto con un affastellamento di ponti, corsie sospese e gallerie foniche. Non lo si è fatto a Baranzate, dove alla richiesta di interramento si è risposto con qualche metro di trincea e il passaggio in sopraelevata della Rho-Monza sulla Varesina, per evitare il pericolo di esondazioni di "pericolosi" torrenti, come prescritto dall'ultimo parere di VIA.
Tutti i comuni sono contrari all'intervento su Paderno. Il Consiglio Provinciale e quello Regionale hanno approvato all'unanimità due mozioni contrarie all'intervento così come previsto. Ma dove sarebbe – concludono Cimbro e Casati - il consenso degli Enti Locali? Di che cosa stiamo parlando? Eppure la soluzione c'è, è a portata di mano. Bisogna trovare più risorse per interrare il tratto di Paderno e quello di Baranzate. Non serve molto di più rispetto a quanto già stanziato ad oggi complessivamente. E si partirebbe subito, senza intoppi, con gli Enti Locali e i cittadini pienamente favorevoli. Per un'opera che tutti vogliamo,  concessionarie comprese, per Expo e per la viabilità  dei prossimi decenni. Si preveda, dunque in vista della Legge di stabilità, di trovare risorse aggiuntive che permettano la ridefinizione del progetto e l'avvio dei lavori”.

mercoledì 2 ottobre 2013

Rho-Monza: incontro con il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando

 
Comunicato stampa degli onorevoli Ezio Casati e Eleonora Cimbro
 
Roma, 2 ottobre 2013 - Gli onorevoli Ezio Casati ed Eleonora Cimbro hanno incontrato oggi a Roma il Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando. Nell’incontro i due deputati milanesi hanno presentato le criticità del progetto di riqualificazione della Rho-Monza.
“Siamo soddisfatti – dichiarano i deputati Casati e Cimbro – perché è iniziata una fase interlocutoria con il Ministero dell’Ambiente. Abbiamo illustrato tutti gli elementi che rappresentano i maggiori danni all’ambiente e alla salute di intere comunità di cittadini. Ora il Ministro intende approfondire il progetto valutando tutti gli indirizzi espressi dagli enti coinvolti”.
“Abbiamo chiesto al Ministro - continuano i deputati milanesi - di prendere atto della difformità di alcuni pareri. Regione Lombardia e Provincia di Milano che con diversi atti del Consiglio regionale e provinciale avevano accolto le istanze dei territori e del coordinamento dei comitati ed in fase conclusiva, durante la conferenza dei servizi, hanno invece ignorato il parere delle loro assemblee rappresentative dando assenso alla riqualificazione della Rho-Monza"
"Il Ministro – concludono i deputati Casati e Cimbro -  si è impegnato a valutare i documenti che gli forniremo prima di apporre la sua firma ad ogni decreto che autorizzi la Rho-Monza. In attesa che venga approfondita la questione, chiediamo ai cittadini e alle amministrazioni comunali di continuare a manifestare la propria contrarietà al mostro dalle 14 corsie
 
Ezio Casati – Eleonora Cimbro
Camera dei Deputati

mercoledì 18 settembre 2013

Finanziamento tram Mi-Limbiate: Casati e Cimbro scrivono a Lupi

Ricevo dall'On. Ezio Casati il seguente Comunicato stampa relativo alla riqualificazione della metrotranvia Mi-Limbiate.
 
  
METROTRANVIA MILANO-LIMBIATE A RISCHIO DEFINANZIAMENTO?
I DEPUTATI CASATI, CIMBRO, E GLI AMMINISTRATORI DEL CENTROSINISTRA SCRIVONO
AL MINISTRO LUPI
 
Roma, 18 settembre 2013 - Dopo le insistenti voci sul rischio che l'opera di riqualificazione della metrotranvia Milano-Limbiate sia definanziata per convogliare risorse verso Expo 2015, i deputati Ezio Casati ed Eleonora Cimbro, assieme ai sindaci di centrosinistra e ai segretari PD della zona, scrivono al Ministro dei Trasporti Maurizio Lupi.
I latori della lettera, manifestando il loro sostegno alla realizzazione dell'opera, pur consapevoli dell'importanza di Expo 2015, ritengono che l'ammodernamento della Milano-Limbiate sia indispensabile per i flussi di collegamento tra Milano e l'intera area metropolitana. Un eventuale depauperamento di risorse, in favore di Expo 2015, rappresenterebbe un grave danno per i territori e i cittadini. 
Non solo, non si comprendono le ragioni per le quali, si debba mettere a rischio un'opera necessaria, pensata da decenni e progettata rispondendo ad un bando dello stesso Ministero dei Trasporti. Il rapporto tra costi e benefici del progetto messo in essere, anche con grandi sacrifici delle amministrazioni locali della tratta, sono ottimali e lo stesso Ministero li aveva premiati. Oggi, in maniera contaddittoria, intende ritirare il finanziamento della Milano-Limbiate?
La lettera al Ministro sarà recepita proprio oggi durante il tavolo istituzionale convocato al Ministero alla presenza di Regione Lombardia, province di Milano e Monza e comune di Milano.
Ezio Casati - Camera dei Deputati

martedì 3 settembre 2013

Rho-Monza, stasera pentolata con gli amministratori locali


La protesta a colpi di pentole continua a crescere e a diffondersi in città. Ieri sera al Villaggio Ambrosiano la manifestazione ha riunito centinaia di persone, una mobilitazione mai vista nel quartiere. A questo proposito segnalo la bellissima galleria fotografica pubblicata dal blog Caraterramia. Consiglio gli autori delle fotografie di inviarle alle redazioni dei giornali perchè sono un efficace comunicato stampa per immagini. 
L'indirizzo di Repubblica è: segreteria_milano@repubblica.it all'attenzione di Roberto Rho. 
Quello del Corriere è: Maurizio Faravelli (caporedattore) mfaravelli@corriere.it
Questa sera appuntamento all'UNES per incontrare il sindaco di Paderno Dugnano, Marco Alparone, il consigliere provinciale Massimo Gatti e il parlamentare on. Ezio Casati.

lunedì 2 settembre 2013

Rho-Monza: la politica scende in campo

Dopo i cittadini i politici. Mentre le pentolate padernesi conquistavano le pagine dei principali quotidiani milanesi e del TG Regionale i politici del territorio si preparavano a scendere in campo.
Il blog La Scommessa infatti, ci informa che Ezio Casati, deputato PD ed ex sindaco di Paderno Dugnano, da oggi a giovedì sarà impegnato in una serie di iniziative politiche che culmineranno il 5 settembre con la sua presenza insieme ai cittadini al presidio che si terrà in occasione della Conferenza dei Servizi. 
Le scadenze comunicate tramite il blog del Villaggio Ambrosiano sono: 1) incontro a Novate questa sera di tutti i circoli PD della zona e dei cinque comuni coinvolti dalla Rho-Monza  2) incontro dei parlamentari PD del territorio con il nuovo Prefetto di Milano per informarlo dei rischi connessi al progetto Serravalle 3) partecipazione con il sindaco Alparone alla pentolata e all'incontro che si terrà domani sera nella piazza dell'UNES, 4) partecipazione a fianco dei cittadini al presidio di giovedì mattina a Milano per la Conferenza dei Servizi.
Casati ha concluso il suo intervento affermando: "La posizione da assumere non può essere che questa: o interramento o niente! Meglio non fare l'opera, se questa deve essere un monumento di inciviltà a futura memoria della nostra pochezza...Se proprio si deve fare qualcosa - prosegue Ezio Casati - si metta mano al terzo lotto dove si riscontrano le principali criticità. Per Paderno Dugnano si aspetti: non essendo in alcun modo accettabile la soluzione in superficie, si approfondisca lo studio e la ricerca di soluzioni positive per gli abitanti delle aree interessate".

venerdì 2 agosto 2013

Rho-Monza: Casati e Cimbro ribadiscono a Ministero il loro "no al mostro"

Ricevo da Ezio Casati il seguente comunicato stampa sull'azione dei deputati del territorio contro il progetto di Serravalle

RHO-MONZA: Casati e Cimbro hanno ribadito ai dirigenti del Ministero la contrarietà al progetto. Nel decreto del "Fare" stanziati 55 milioni di euro per interrare la congiunzione tra II° e III° lotto. 
Roma, 2 agosto 2013. "Oggi, assieme all'on.le Eleonora Cimbro, alla Camera dei Deputati, abbiamo incontrato l' Ing. Ercole Incalza, alto dirigente del Ministero delle Infrastrutture, l'Ing. Pietro Baratono, Provveditore Interregionale alle infrastrutture per la Lombardia e la Liguria e L'Arch. Coletta responsabile del progetto per la Rho-Monza sempre del Ministero.
Assieme all'on.le Cimbro abbiamo  ribadito a tutti i soggetti la contrarietà che la SP46 possa essere riqualificata con il progetto sotto esame e cioè senza l'interramento a Paderno e senza il tratto interrato tra i comuni di Novate e Bollate, ho voluto ribadire che le note contenute nel decreto di VIA regionale approvato dalla giunta Maroni contiene criticità tali da dover creare un osservatorio, a opera eseguita, sulle conseguenze di questa infrastruttura sulla salute dei cittadini.
Se da un lato abbiamo trovato il tentativo, da parte dei ministeriali, di far apparire il progetto come migliorativo della situazione attuale, affermazione alla quale io ho risposto con estrema contrarietà. Come fa ad essere migliorativo un  progetto che mira a realizzare un'autostrada? Dall'altro è stato ribadito che la fase decisionale sarà quella della  conferenza dei servizi convocata per il 5 settembre.
In vista di quella importante riunione io penso sia ottimale che i Sindaci dei comuni interessati mantengano quella unita'  che ha contraddistinto il percorso fatto fino ad ora. Non voglio ergermi a dispensatore di consigli ma mestamente ritengo importante che ci sia, preliminarmente, un incontro dei Sindaci che affinino una strategia comune.
Penso sia importante in questa fase la univocità delle posizioni e lo spirito di condivisione.
Non deve sfuggire anche la notizia che uno dei soggetti titolari delle opere, Autostrade per l'Italia, ha informato il 
commissario per Expo, Sala, che allo stato dei fatti l'opera non sarà pronta prima della primavera del 2016, e stiamo parlando solo del terzo lotto.
Mi permetto di rispondere a qualche "cinguettio": non sto cercando ne facendo polemica, sto solo cercando di dare il mio contributo, che continuerò a dare anche se da fastidio a qualche persona, e l'ho dato anche votando la conversione in legge  del decreto del FARE che stanzia 55 milioni di € per interrare un tratto della Rho -Monza. Si tratta di uno stanziamento per realizzare la congiunzione tra II° e III° lotto, tra i comuni di Bollate e Novate, in pratica un sottopasso sotto la  linea ferroviaria. Si tratta di un segnale positivo, un elemento importante per iniziare a fare passare il concetto d'interramento".

On.le Ezio Casati

giovedì 1 agosto 2013

Mi-Limbiate: il PD chiede conferme al Ministro Lupi

Ricevo da Ezio Casati il seguente comunicato stampa sulla Metrotranvia Mi-Limbiate che segnalo ai lettori.


LA METROTRANVIA E' UNA PRIORITA', IL MINISTRO LUPI CONFERMI GLI IMPEGNI
Roma, 31 luglio - “Ritornano con insistenza notizie relative alla distrazione di fondi che potrebbe compromettere definitivamente la realizzazione della metrotranvia Milano-Limbiate. E questo dopo che un'interpellanza urgente al Ministero delle Infrastrutture (depositata in data 4 luglio e discussa in aula il 19 luglio) da parte di numerosi Parlamentari del Pd aveva sollecitato la risposta rassicurante del sottosegretario Girlanda rispetto alla conferma degli impegni presi a livello nazionale. 
Ci chiediamo in base a quali criteri sia stata presa questa decisione e soprattutto chi abbia preso questa decisione. Di certo non i Comuni interessati all'opera che hanno già sottoscritto in data 03/08/2012 un accordo che impegna economicamente e proceduralmente la Regione Lombardia, la 
Provincia di Monza-Brianza, la Provincia di Milano, i comuni di Limbiate, Senago, Paderno Dugnano, Varedo, Cormano e il comune di Milano. Deprecabile, inoltre, il tentativo di "infilare" nel Decreto "Fare" un emendamento per spostare i fondi impegnati per realizzare la metrotranvia su Expo, tentativo probabilmente non riuscito ma che potrebbe ritornare sotto altre vesti al Senato o attraverso qualche decreto ministeriale. Qual'è, nel merito, la posizione della Provincia di Milano, del Ministro Lupi e del Commissario Unico di Expo? 
Ci piacerebbe che da subito ci fosse un'assunzione di responsabilità, anche perché riteniamo che sia un atteggiamento schizofrenico rispondere ad un'interpellanza urgente in modo positivo due settimane fa e poi smentire nei fatti le decisioni prese. Il Partito Democratico, a tutti i livelli, ribadisce la priorità che deve avere la realizzazione della metrotranvia e contesta pesantemente la ratio di decisioni prese dall'alto senza un'interlocuzione con i territori e con i rappresentanti eletti dai cittadini nelle Istituzioni. 
Se Expo deve essere un'opportunità per tutti, la tutela del territorio e i progetti infrastrutturali maturati nel corso del tempo attraverso un dialogo proficuo tra cittadini e Istituzioni devono avere la priorità su tutto il resto. A questo punto chiediamo al Ministro Lupi se la risposta data dal Sottosegretario Girlanda alla Camera sia priva di valore o se, come auspichiamo, resta fermo l'impegno per la realizzazione della metrotranvia nei tempi previsti“. Lo dichiarano in una nota congiunta i deputati del Partito democratico Eleonora Cimbro, Ezio Casati, Giuseppe Civati e Matteo Mauri; il Segretario Provinciale Pd Milano Roberto Corneli, e il Segretario Pd Monza-Brianza Gigi Ponti.

mercoledì 24 luglio 2013

Casati: teniamo alta l'attenzione sulla Rho-Monza

Comunicato stampa dell'on.le Ezio Casati

Rho-Monza, Ezio Casati: "Teniamo alta l'attenzione per difendere i nostri territori"
Roma, 24 luglio 2013 - "Da fonti interne al ministero delle infrastrutture ho saputo che l'organismo autonomo di Valutazione di Impatto Ambientale (Via), venerdì 19 luglio scorso, si è espresso. Non ho notizie del contenuto delle analisi fatte dalla VIA Nazionale, mi dicono che sarà congiunta con quella regionale e poi emetterà il decreto finale, non ho indiscrezioni su eventuali condizioni poste e sull'accoglimento o meno di osservazioni presentate dai singoli, dai comitati e dalle amministrazioni pubbliche. Per questo chiedo alla cittadinanza, alle amministrazioni comunali e ai comitati di tenere alta l'attenzione sul progetto Rho-Monza". Così ha dichiarato l'on.le Ezio Casati in merito agli ulteriori sviluppi del progetto di riqualificazione dell'arteria stradale.
"Siamo in attesa di sapere e di capire - continua l'on.le Casati - quando verrà convocata la Conferenza dei Servizi per i lotti 1 e 2. La preoccupazione sale ma allo stesso tempo deve salire la convinzione che il progetto sottoposto a VIA è un progetto dannoso per il territorio, per i suoi abitanti e per l'ambiente.Dobbiamo tutti tenere alta l'attenzione e la mobilitazione per difendere i nostri territori da scelte sbagliate che ipotecherebbero, per il prossimo secolo, la qualità della vita dei nostri territori".
"Se necessario - conclude Ezio Casati - dobbiamo essere pronti a scelte forti di contrasto al progetto delle 14 corsie. Stiamo in guardia e vediamo cosa succederà, consapevoli che durante il mese di agosto si tende ad abbassare la guardia nei presidi di difesa. Onde evitare il rischio di trovarci di fronte a fatti compiuti e incontrovertibili chiedo a tutta la cittadinanza di non dimenticarsi della Rho-Monza".

on.le Ezio Casati

martedì 9 luglio 2013

Casati: per la Rho-Monza rilevato l'inquinamento a Palazzolo?

Comunicato stampa
dell’on.le Ezio Casati

RHO-MONZA: “Rilevazione dei fattori inquinanti fatta a Palazzolo? Incredibile, farò un’interrogazione al Ministero dell’Ambiente”

PADERNO DUGNANO – “Sembrerebbe che la VIA nazionale, l’organismo di valutazione dell’impatto ambientale, abbia fatto compiere ad ARPA dei rilievi sui fattori inquinanti. Il rilievo sarebbe stato compiuto nei mesi scorsi, con una centralina mobile, in via Manzoni a Palazzolo”.
“La vicenda, se confermata, avrebbe dell’incredibile e minerebbe la credibilità dello studio che dovrebbe rilevare l’incidenza degli elementi inquinanti, come il Co2, derivanti dalla realizzazione del progetto autostradale. Ma un rilievo simile, realizzato a qualche chilometro di distanza, non ha senso ed è fuorviante”.
“Pertanto, nell’interesse della comunità, mi riservo al più presto di fare un’interrogazione parlamentare al competente Ministero dell’Ambiente".

on.le Ezio Casati
335-8278150